Trasformare l’errore in un’opportunità di servizio per la città. È questo l’obiettivo delle due convenzioni sottoscritte tra il Comune di Busto Arsizio e il Tribunale di via Volturno, presentate nella mattinata di oggi. L’accordo, della durata di cinque anni, permetterà a persone condannate o imputate di svolgere lavori di pubblica utilità all'interno delle strutture comunali, con un focus particolare sul settore dei Servizi Sociali.
Reguzzoni: «La pena non sia solo punizione, ma bene comune»
L’assessore ai Servizi Sociali, Paola Reguzzoni, ha illustrato con determinazione l’iniziativa, evidenziandone la portata civica: «Si tratta di un passo importante che fa il Comune di Busto e che spero venga seguito anche da altre realtà pubbliche o private del territorio. Abbiamo sottoscritto due convenzioni diverse in base alla modalità di condanna: una riguarda i lavori socialmente utili e l’altra l’affidamento in prova come pena alternativa alla detenzione».
In questa prima fase, saranno cinque i soggetti ammessi a operare nella sede di via Roma 5 o in realtà che collaborano con il settore. «L’obiettivo è duplice» ha spiegato Reguzzoni «da un lato la rieducazione del soggetto, affinché la pena non sia solo punizione ma possibilità di fare del bene. Dall'altro, un aiuto concreto per i nostri uffici. Queste persone si occuperanno di accompagnamento per visite ospedaliere, consegna di pacchi alimentari e attività amministrative come l’archiviazione dei fascicoli».
L’assessore ha poi voluto porre l’accento sulla sicurezza e sul valore sociale dell’operazione: «Abbiamo escluso tassativamente i responsabili di reati contro la famiglia, contro i minori, contro le donne e contro la pubblica amministrazione. Vogliamo tutelare al massimo i nostri utenti fragili». Reguzzoni ha inoltre citato un caso concreto per spiegare l’urgenza di tali percorsi: «Ho visto persone dover tornare in carcere semplicemente perché non trovavano un ente dove scontare le ore. Questo è un costo sociale enorme: un padre che torna in cella lascia moglie e figli senza reddito, che poi finiscono per pesare sulle casse del Comune. È un paradosso che vogliamo evitare».
Infine, uno sguardo al futuro: «Il progetto parte con i maggiorenni, ma l’intenzione è bussare alla porta del tribunale minorile di Milano per intercettare anche i ragazzi di 16 o 17 anni, affinché possano ritrovare una corretta valutazione della propria condizione attraverso il contatto con le difficoltà altrui».
Il Tribunale: «Sinergia istituzionale per la comunità»
A rappresentare il Tribunale di Busto Arsizio è intervenuto Andrea Mollica, dirigente amministrativo, che ha parlato a nome del presidente reggente Nicola Cosentino. «Volevamo dare un segnale di particolare attenzione per questa collaborazione» ha dichiarato Mollica. «Il valore rieducativo della pena è un principio costituzionale a cui la riforma Cartabia ha dato grande evidenza. Mettersi al lavoro su progetti condivisi con il Comune è il modo migliore per rispondere alle esigenze di sicurezza e coesione sociale della cittadinanza».
Mollica ha inoltre ricordato l’importanza di rendere la giustizia più vicina ai cittadini, citando l’efficacia degli sportelli di prossimità: «Queste sinergie facilitano la gestione delle pratiche e permettono a chi ha commesso un reato di reintegrarsi pienamente nella società rispettando i valori della nostra Costituzione».
Modalità e requisiti
L’iniziativa è rivolta prioritariamente ai residenti a Busto o a chi ha procedimenti aperti nel locale Tribunale, ma non solo. Le mansioni spaziano dal supporto socio-sanitario per anziani e disabili ad attività di vigilanza e segreteria. Gli interessati verranno ammessi solo dopo un colloquio conoscitivo volto a valutare l’idoneità e le competenze professionali.
Le domande devono essere inoltrate dai difensori tramite PEC all’indirizzo protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it. Per informazioni, i Servizi Sociali hanno messo a disposizione il numero 0331/390117 e l'email servizisociali@comune.bustoarsizio.va.it. I primi inserimenti sono previsti per metà febbraio.














