Stefano Aliprandini dopo aver vinto la scorsa settimana le primarie del Partito Democratico, scende in campo come candidato sindaco della città di Somma Lombardo per tutta la coalizione di centrosinistra.
L'annuncio ufficiale è arrivato questa mattina, presso la sala Fallaci del Comune di Somma Lombardo, in vista delle elezioni comunali che si terranno in primavera in città. All’incontro hanno partecipato l’attuale sindaco Stefano Bellaria, il segretario del PD Xhuljano Banaj e gli alleati Antonio Catalano per Somma Civica, Edoardo Piantanida, l’assessore alla Sicurezza di Somma Futura e Claudio Brovelli, per Sinistra per Somma.
Continuità, innovazione e coesione: sono queste le parole chiave del programma, che punta a rafforzare le collaborazioni con i commercianti, valorizzare i progetti culturali – come il Museo Diffuso – e riqualificare l’area del Belvedere. Tra gli obiettivi anche l’organizzazione di eventi rivolti a diverse fasce d’età, l’estensione degli orari della biblioteca con nuove proposte di attività, la promozione delle comunità energetiche e l’ampliamento, insieme alla riqualificazione, della piattaforma ecologica. Centrale, inoltre, l’attuazione degli interventi previsti dal Protocollo d’Intesa di giugno 2022 per Malpensa.
Sul fronte della mobilità, il programma prevede la realizzazione di nuovi tratti ciclopedonali, la riqualificazione di alcune aree e il potenziamento delle collaborazioni con le scuole, anche attraverso l’estensione dei progetti educativi. Focus anche sulla sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento con le forze dell’ordine e incrementare i turni serali. Questi sono solo alcuni dei punti del programma.
«Stefano è una persona sensibile, che si è distinta per l’attenzione a questa città. E’ stato anche un punto di equilibrio. Ha una grande capacità di fare squadra, cosa che ci ha permesso di passare dalla gestione di 3 a oltre 20 servizi. Oggi sono 9 i Comuni che si muovono insieme e gran parte di questo valore è anche merito suo: conosce le normative, le dinamiche e il funzionamento della macchina amministrativa. Ha già amministrato in momenti complessi della nostra storia, ad esempio durante il Covid, dimostrando competenza e solidità. Per questo rappresenta la continuità amministrativa sui progetti già avviati, con la giusta dose di innovazione» queste le parole del sindaco Bellaria a sostegno della candidatura.
Competenza, continuità e innovazione: sono questi i motivi per cui Somma Civica sostiene Aliprandini. «Per noi è fondamentale che il nuovo candidato conosca la macchina comunale, sappia leggere i bisogni di Somma e abbia le competenze per affrontarli. Anche alla luce dell’esperienza maturata come assessore alle Politiche sociali siamo convinti che con lui si possa fare bene: è una figura capace di unire passato, presente e futuro. Somma vedrà cambiamenti, ma nel segno della continuità rispetto alle opere già avviate e alle sfide che ci attendono. Per questo garantiamo pieno supporto e disponibilità a lavorare su tutti i tavoli”.
A chiudere il cerchio è Somma Futura. «Abbiamo dato la nostra disponibilità perché Stefano garantisce continuità – spiega Edoardo Piantanida Chiesa –. Serve innovare e questo passerà anche dalla sua esperienza, ma soprattutto dalla capacità di guardare al futuro della città. Stefano è innamorato di Somma, ha una visione e può portare qualcosa in più».
Sulla stessa linea anche Xhuljano Banaj, che lo definisce «un candidato serio, una guida credibile e solida, capace di valorizzare quanto è stato fatto e, allo stesso tempo, di preparare la città alle nuove sfide». Con un’attenzione particolare al sociale: «È un periodo difficile e tenere insieme il tessuto sociale è fondamentale. Stefano per 11 anni è stato vicesindaco con delega al sociale: un valore aggiunto importante. Dietro le quinte ci sono state situazioni pesanti, dagli sfratti ai casi di donne vittime di violenza, affrontate trovando soluzioni concrete. Se ne parla poco, ma sono state gestite con grande efficacia, soprattutto da chi aveva quella delega».
Infine, Sinistra per Somma, con Claudio Brovelli, mette al centro il tema della coesione: «Rispetto all’amministrazione precedente – e anche all’interno della coalizione – ci sono state discussioni, ma siamo riusciti a fare squadra. Chi si propone dall’altra parte è stato lontano dalla macchina amministrativa: credo sia importante valutare esperienza, passione e vicinanza alla città». E lancia i temi che guideranno la campagna: «Due parole chiave: inclusione e sicurezza. Saranno alla base del confronto elettorale».
















