“Il potenziamento dei servizi di prevenzione rappresenta lo strumento più efficace e lungimirante per migliorare il sistema sanitario regionale a favore dei cittadini. Per questo, sono molto soddisfatto di avere presentato oggi in Aula una proposta concreta, alla vigilia della Giornata Mondiale per la lotta contro l’HPV: l’estensione dell’offerta vaccinale gratuita contro il Papilloma Virus alle donne che compiono il trentesimo anno di età, da proporre in occasione dello screening annuale”, così Giuseppe Licata, consigliere regionale di Forza Italia, membro della Commissione regionale Sanità, a latere dei lavori di Consiglio Regionale, in cui è calendarizzata la mozione di cui è primo firmatario, sottoscritta anche dai colleghi del gruppo consiliare.
L’infezione da Papillomavirus (Humana Papilloma Virus – HPV), così come emerge dal Ministero della Salute, rappresenta il principale fattore di rischio per il carcinoma della cervice uterina, ma è anche correlata ad alcuni tumori che si sviluppano in altri organi femminili e maschili. I tumori HPV-correlati sono prevenibili, tuttavia l’HPV continua ad essere un problema di sanità pubblica.
“Regione Lombardia ha già compiuto passi importanti: la vaccinazione è offerta gratuitamente ai ragazzi e alle ragazze di 11 anni compiuti fino ai 26 anni di età (per le donne a partire dall’anno di nascita 1997), ma oggi possiamo fare un passo in più – dichiara Licata – La proposta è coerente con le politiche di prevenzione che stiamo portando avanti nella nostra regione, sappiamo inoltre che non si tratterebbe di una iniziativa isolata, altre regioni hanno già esteso l’offerta oltre il 26° anno di età, e la Lombardia, che è modello nazionale in sanità, non può restare indietro”.
I dati emersi da “Il Burden delle patologie HPV Correlate in Italia: Stima dell’Impatto Epidemiologico ed Economico e Analisi dei Principali Indicatori di Eliminazione” nel 2024, studio promosso dall’Università degli Studi di Roma, evidenziano che in Lombardia si registrano annualmente quasi 33.000 casi di tumori e patologie HPV-correlate, per uomini e donne, che generano una spesa regionale stimata in circa 99 milioni di euro.
“Investire in prevenzione significa salvare vite, ridurre sofferenze e allo stesso tempo utilizzare al meglio le risorse pubbliche – precisa il Consigliere Licata – e tale finestra anagrafica rappresenterebbe un punto di equilibrio tra massimizzazione dell’efficacia preventiva, sostenibilità per il Servizio Sanitario Regionale e coerenza con la programmazione regionale vigente”.
“La prevenzione è uno dei capisaldi del piano strategico di Forza Italia per migliorare il sistema sanitario regionale, piano che cita proprio la vaccinazione anti HPV. Un piano fondato su una visione moderna della sanità, centrata sui bisogni reali dei cittadini, sull’integrazione tra ospedale e territorio, sulla valorizzazione del capitale umano sanitario, sull’innovazione terapeutica e tecnologica, sulla promozione di stili di vita sani e, appunto, sulla prevenzione. Questa mozione tiene insieme tutti questi elementi: evidenza scientifica, responsabilità istituzionale e attenzione alle giovani donne lombarde– precisa Licata - L’auspicio ora è che l’iniziativa trovi la più ampia condivisione in aula”, conclude














