/ Hockey

Hockey | 15 gennaio 2026, 11:29

VIDEO. L'eroe Jim Corsi: «Scioccato dall'abbraccio di Varese. Nei miei Mastini non era una questione di talento, ma di carattere»

«Sono lusingato, emozionato e impressionato di questo amore da parte di tutta la città e di vedere così felici i varesini e i tifosi» le parole del tedoforo Big Jim Corsi nell'intervista a Roberto Vedani. La stecca "rubata", la reunion al Pirola con Gigi e Vise, il selfie dei figli con il caschetto dei trionfi di papà e una "macchina" di emozioni": «Esiste un club dei Mastini con De Piero, Mastrullo, Di Fazioni, Tony Currie, Micheletti... Il nostro non era solo talento, prima c'era il carattere. La gioia più grande? Lo scudetto vinto in casa del Bolzano»

Jim Corsi tedoforo consegna la fiaccola ad Andrea Meneghin (sopra) dopo averla ricevuta da Luis Scola (sotto). A lato firma il caschetto dei trionfi gialloneri conservato da Gigi Ruberti e Sergio Visentin, quindi lo indossa al Pirola in mezzo ai figli Stefan e Daniel

Jim Corsi tedoforo consegna la fiaccola ad Andrea Meneghin (sopra) dopo averla ricevuta da Luis Scola (sotto). A lato firma il caschetto dei trionfi gialloneri conservato da Gigi Ruberti e Sergio Visentin, quindi lo indossa al Pirola in mezzo ai figli Stefan e Daniel

«Sono lusingato, emozionato e impressionato da questo abbraccio da parte di tutta la città e di vedere così felice Varese» dice Jim Corsi, tedoforo della fiamma olimpica (clicca QUI e QUI), eroe dell'hockey varesino e il più leggendario portiere che abbia mai giocato in Italia. "Qual è stato il ricordo più bello?": Roberto Vedani rivolge a Big Jim la domanda che ogni tifoso dei Mastini vorrebbe fargli. «Vincere lo scudetto a ogni livello e in qualsiasi sport è una cosa difficile da spiegare a chi non l'ha vinto - le parole di Corsi - ma vincere come l'abbiamo fatto con i Mastini nell'87 in casa del Bolzano, che ora è una delle migliori società d'Europa, ha un gusto speciale». Poi Jim tocca l'essenza dei Mastini e, cioè, due colori che restano sulla pelle per tutta la vita, a qualunque distanza e in qualunque situazione: «Abbiamo un club dei Mastini che unisce i giocatori di quell'epopea dei due scudetti e degli anni Novanta con De Piero, Mastrullo, Di Fazio, Tony Currie, Micheletti... Io ho vissuto 45 anni da professionista nell'hockey e oggi posso dire che quello dei Mastini non era solo una dose eccezionale di talento. No: il carattere nei miei Mastini, e credo debba essere così anche nella vita, ha sempre superato il talento».
Poi, alla "confessione" da parte di Vedani ("Ti ho rubato la stecca nera dopo la vittoria in gara 1 a Bolzano dopo averti abbracciato sul ghiaccio"), ecco di nuovo in azione la macchina di emozioni Corsi: «Se hai seguito in maniera così "forte" i Mastini, tienila».

Jim da giorni viene raggiunto da testimonianze di affetto incredibili e non riesce a compiere due passi al palaghiaccio e in città senza essere fermato, abbracciato e fotografato: in un paragone con la pallacanestro, qualcosa di simile è accaduto con i ritorni in città di Bob Morse. Corsi è arrivato dal Canada con tutta la sua grande famiglia e ieri al Pirola ha vissuto un momento che lui stesso conserverà «tra quelli più belli»: l'abbraccio con Gigi Ruberti e Sergio Visentin, cuori della Gioventù Giallonera, l'uomo in più dell'epopea Kronenbourg e Shimano. Alla vista del caschetto - conservato gelosamente da Gigi e Vise - indossato dal leggendario numero 35 ai tempi in cui, dal 1984 al 1992, fece innamorare generazioni di varesini, tra i ricordi della fenomenale trasferta all'Hallenstadion di Berna o della feroce battaglia nel derby con il Lugano, i figli Stefan e Daniel non hanno resistito a un selfie in cui il papà ha dovuto rindossare la maschera da eroe giallonero. Mentre il fratello Ricky, scherzando con affetto, ha riabbracciato così Gigi e Vise: «Voi eravate quelli che entravano negli spogliatoi» ha detto presentandoli al resto della famiglia di Corsi, moglie Cathy compresa.

Grazie delle emozioni e di essere quello che sei, Big Jim.
 


 


 

Andrea Confalonieri


Vuoi rimanere informato sui Mastini Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4918095
- inviare un messaggio con il testo MASTINI VARESE
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP MASTINI VARESE sempre al numero 0039 340 4918095.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore