Eventi | 12 gennaio 2026, 11:57

Laveno e il lago Maggiore ospitano il convegno nazionale sulle barche d'epoca

Appuntamento alle Officine dell'Acqua il 31 gennaio per l'undicesima edizione di "Tra Legno e Acqua". Per la prima volta l’evento si svolgerà all’interno del cantiere e museo della Fondazione: tra gli argomenti trattati, la Coppa America, il Moro di Venezia, la navigazione su piccole barche leggere, il restauro e costruzione di scafi in legno, storie di trasporti e contrabbando sul lago

Il porto antico di Laveno Mombello (foto Maccione)

Il porto antico di Laveno Mombello (foto Maccione)

Torna sabato 31 gennaio 2026 l’annuale Convegno nazionale sulle imbarcazioni storiche, organizzato da Fondazione Officine dell’Acqua e da AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano. Aperte le iscrizioni online all’undicesima edizione, con posti limitati. 

Per la prima volta l’evento si svolgerà all’interno del cantiere e museo delle Officine dell’Acqua di Laveno Mombello, sulla sponda orientale del Lago Maggiore, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dall’arrivo del traghetto. Tra gli argomenti trattati, affidati a giovani relatori, la Coppa America, il Moro di Venezia, la navigazione su piccole barche leggere, il restauro e costruzione di scafi in legno, storie di trasporti e contrabbando sul lago. Pranzo al tavolo facoltativo per i partecipanti. 

Domenica 1 febbraio, presso il Cantiere della Navigazione del Lago Maggiore ad Arona, si potrà visitare il piroscafo a pale Piemonte del 1904, sottoposto a completo restauro in occasione dei 200 anni di navigazione sul Verbano. 

“TRA LEGNO E ACQUA”, L’UNDICESIMA EDIZIONE SULLE RIVE DEL LAGO MAGGIORE

Sabato 31 gennaio 2026, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello, sulla sponda orientale del Lago Maggiore, torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale. Un’edizione speciale, che per la prima volta si svolgerà nella sede museale, all’interno degli ex magazzini ferroviari e portuali di stoccaggio merci, riqualificata grazie al contributo di Fondazione Cariplo. Un’imperdibile occasione per visitare gli oltre 2000 metri quadrati del nuovo polo culturale, cantieristico e didattico che comprende un’importante collezione di scafi d’epoca già riconosciuta “Raccolta museale” da Regione Lombardia. L’evento, giunto all’undicesima edizione, è organizzato da Fondazione Officine dell’Acqua (www.officinedellacqua.eu) e da AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano (www.veledepocaverbano.com), sodalizi presieduti dal piacentino Paolo Sivelli. La partecipazione è aperta a tutti, ma i posti sono limitati ed è richiesta l’iscrizione online al link https://www.officinedellacqua.eu/eventi/ . La sede del Convegno è facilmente raggiungibile da Milano in auto oppure in treno, con destinazione la stazione Laveno Mombello Lago di Ferrovie Nord, distante 20 metri.

I PATROCINATORI DEL CONVEGNO

Anche l'edizione 2026 godrà di importanti patrocini: Regione Lombardia, Camera di Commercio Varese, Comune di Laveno Mombello, Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo, Federazione Italiana Barche Storiche, FERROVIENORD FNM Group, TRENORD, Gestione Navigazione Laghi, Politecnico Milano 1862, Università degli Studi dell’Insubria, Università di Genova, Associazione Italiana Vele d’Epoca, Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale, FAI Delegazione di Varese - Gruppo Valcuvia, Luino e Verbano Orientale, Verbano 26 - 200 anni di navigazione, Rotary Club di Laveno-Luino “Alto Verbano”, Rotary Club di Sesto Calende-Angera Lago Maggiore, Associazione Vele Storiche Viareggio, Yacht Club Italiano, Associazione Vele d’Epoca Verbano.

POSTI LIMITATI E COME ISCRIVERSI. INGRESSO GRATUITO PER DOCENTI E STUDENTI UNIVERSITARI

Sono previste due differenti quote di iscrizione: 20 euro/persona (convegno + 2 coffee-break) oppure 70 euro/persona (convegno + 2 coffee-break + pranzo al tavolo). Ai fini organizzativi verranno accettate solo le iscrizioni pervenute prima dell’inizio del Convegno e fino ad esaurimento posti (pagamenti anche tramite il veloce e pratico sistema Paypal). Per i docenti e gli studenti universitari la partecipazione (con 2 coffee-break) è gratuita, previa iscrizione obbligatoria tramite il sito web e presentazione del badge universitario al momento dell’accredito.

DOMENICA LA VISITA GUIDATA AL PIROSCAFO PIEMONTE

Ogni quota comprende la visita guidata di domenica 1 febbraio ad Arona, presso il Cantiere della Navigazione del Lago Maggiore a bordo del piroscafo a pale Piemonte del 1904. Lo storico battello, sottoposto a restauro dal 2023, tornerà a navigare nel 2026 in occasione del duecentesimo anniversario della navigazione pubblica sul Verbano. Chi in quei giorni vorrà soggiornare a Laveno-Mombello, potrà avvalersi di strutture alberghiere e B&B del territorio (costi da circa 50 euro/notte). Un’occasione per visitare luoghi turistici come l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a strapiombo sul lago, il Belvedere di Laveno o la settecentesca Villa De Angeli Frua con il suo ampio parco, oggi sede municipale.

RELAZIONI E RELATORI

Oltre una decina le relazioni, di durata variabile da 15 a 30 minuti l’una, moderate dal presidente Sivelli e dallo scrittore Giovanni Panella, che si alterneranno in occasione del Convegno, con spazi dedicati alle domande del pubblico. Particolare rilievo è stato dato a giovani relatori competenti e appassionati, avanguardia del futuro di questo settore. Come Clelia Sessa, del team di Luna Rossa in Coppa America, prima relatrice della giornata, seguita dal padre Carlo Sessa, comandante del primo Moro di Venezia, costruito in legno nel 1976. Panella racconterà il recente varo di una baleniera basca avvenuto ad Albaola, sulle coste della Spagna atlantica. 

Elia Origoni descriverà la sua traversata a remi del Tirreno, mentre Claudio Bermano e Fabio Ernandes illustreranno il recente restauro del piroscafo Piemonte del 1904, collegato ai 200 anni della Navigazione Laghi raccontati da Michele Cimelli. Massimo e Matteo Martignoni illustreranno il progetto di restauro famigliare di Tina, motorsailer di 9 metri in legno varato in Norvegia nel 1968. Matteo Cigainero, maestro d’ascia della bassa friulana, dimostrerà come attraverso il manuale ‘Navigare leggeri’ sia possibile autocostruirsi piccoli scafi in legno, bamboo e tessuto. 

L’intervento del Capitano Roberto Castorina, Comandante della Compagnia GdF di Luino, riguarderà l’attività di contrasto al contrabbando nel ‘900, con particolare riferimento allo scenario operativo del Lago Maggiore. Edoardo Adamuccio di FERROVIENORD esporrà la storia dei trasporti sul Verbano, dai barconi alle rotaie, mentre Marco Dorici concluderà i lavori con il salvataggio e restauro di una tipica Inglesina a remi del lago.  

IL PROGRAMMA DELL’11° CONVEGNO “TRA LEGNO E ACQUA”

09.00     Perfezionamento iscrizioni e consegna pass 

09.30    Apertura lavori a cura di Pierre Ley (Moderatore)

10.00     Da Forlanini all’America’s Cup, CLELIA SESSA

10.30     Generazioni a confronto: comandare il Moro di Venezia, CARLO SESSA

10.45     Albaola: varo di una baleniera basca, GIOVANNI PANELLA

COFFEE BREAK 

11.30     Attraversare il Tirreno a remi, ELIA ORIGONI

12.00     Il ritorno del Piemonte: restaurare un’icona dei laghi, CLAUDIO BERMANO – FABIO ERNANDES

12.30     Verbano26 – I 200 anni della Navigazione, MICHELE CIMELLI

PAUSA PRANZO

14.30     Restaurare Tina: un viaggio di famiglia lungo quattro anni, MASSIMO e MATTEO MARTIGNONI

15.00     Navigare leggeri, MATTEO CIGAINERO

15.15     Storie di contrabbando sul lago, ROBERTO CASTORINA

COFFEE BREAK 

16.30     Laveno tra acqua e ferro: il rapporto con le Ferrovie Nord Milano nelle fonti d’archivio, EDOARDO ADAMUCCIO

17.00     L’Inglesina di mio papà: riportare alla vita un’eredità di famiglia, MARCO DORICI

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

www.officinedellacqua.eu

Segreteria Fondazione Officine dell’Acqua

Mob. +39 351 7059323 - E-mail: info@officinedellacqua.eu

Iscrizioni online:  https://www.officinedellacqua.eu/eventi/ 

Comunicato Stampa

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La Famiglia Bosina racconta

Un viaggio nella tradizioni, nella storia e nel dialetto varesino in compagnia di una "Famiglia" speciale, quella Bosina che da anni è custode della varesinità più autentica. Dal Carnevale Bosino al Calandari, dai concorsi di poesia dialettale ai riconoscimenti ai cittadini benemeriti, la Famiglia Bosina tiene vivo il legame di Varese con le sue radici. In questo spazio troverete ogni settimana un angolo dedicato alla tradizione con aneddoti, storie e testimonianze che profumano di appartenenza.

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