/ Varese

Varese | 18 ottobre 2025, 15:47

Un compleanno che diventa solidarietà: il ricordo di Marta Vespignani illumina il cuore di Varese

Il marito Davide Bottelli e i figli Edoardo e Federico hanno trasformato il sogno dei 50 anni di Marta, scomparsa prematuramente a causa di una grave malattia, in un grande gesto d’amore e altruismo. Raccolti fondi anche grazie all'aiuto della Pallacanestro Varese, della Varese Academy, della Luiss Basket Roma, per la Varese Handicap Sport e la Fondazione Giacomo Ascoli: «Abbiamo fatto qualcosa che "sapesse di buono", come lei avrebbe voluto»

Alcuni momenti della serata dedicata a Marta Vespignani a Varese

Alcuni momenti della serata dedicata a Marta Vespignani a Varese

Marta Vespignani avrebbe voluto festeggiare i suoi 50 anni con un grande evento. Un evento luminoso, coinvolgente, che rispecchiasse appieno il suo carattere solare.

Purtroppo la malattia che, in un anno esatto dal suo manifestarsi l'ha consumata, il 5 maggio scorso  ha posto fine alla sua giovane vita impedendole di celebrare questo compleanno cosi speciale.

Ma il marito Davide Bottelli e i figli, Edoardo e Federico, hanno deciso di festeggiare comunque una donna così straordinaria trasformando il suo sogno in realtà.  Il tutto si è tradotto in un momento di grande generosità, condiviso con amici intimi e parenti, per fare del bene, proprio nel nome di Marta. Per fare qualche cosa che "sapesse di buono", così come lei avrebbe voluto.

L’idea ha coinvolto, in un grande slancio di solidarietà e generosità, centinaia di persone che hanno condiviso il sogno di Marta da sempre appassionata, come tutta la sua famiglia, di basket: donare le carrozzine mancanti alla neonata sezione di pallacanestro in carrozzina per bambini e ragazzi di Varese Handicap Sport. 

Davide e i suoi figli hanno poi deciso di devolvere ciò che verrà raccolto in più alla Fondazione Giacomo Ascoli per il Faro e i servizi a sostegno dei bambini dell’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte e dei loro familiari.

«Per curarsi Marta è stata ricoverata mesi a Milano – racconta Davide Bottelli - ed io, per fortuna, ho avuto la possibilità di starle vicino tutti i giorni, facendole sentire tutto l'amore mio e dei miei figli, perché non volevo che lei passasse anche un solo giorno da sola in ospedale. Durante il nostro lungo e difficilissimo percorso ho compreso però che non tutte le famiglie, per via del lavoro o delle distanze, hanno la possibilità di stare vicini quotidianamente ai propri cari durante percorsi di cura che sono estremamente difficili e dolorosi. Questa cosa ovviamente crea ulteriore sofferenze in situazioni già di per sé drammatiche. Proprio per questo ho apprezzato il valore assoluto del "Faro", realizzato da Fondazione Giacomo Ascoli in largo Flaiano a Varese. Struttura destinata ad accogliere le famiglie dei bambini fragili che necessiteranno di ricoveri, e cure adeguate, nelle camere protette in via di inaugurazione all’Ospedale Del Ponte».

L’evento di raccolta fondi in memoria di Marta Vespignani, ospitato dal Broletto di via Veratti nella giornata del 5 ottobre, in quello che doveva essere il giorno del suo 50° compleanno, aiuterà i giovanissimi atleti di HS Varese e i pazienti dell’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte.

«La risposta di tutte le persone che ho interessato, rispetto a questa iniziativa solidale, ha superato, e anzi moltiplicato, le nostre più rosee aspettative e ringrazio per questo tutti coloro che hanno partecipato con importanti gesti di generosità.  Dal mondo della pallacanestro, mondo in cui la nostra famiglia ha lasciato (soprattutto nella città di Varese) "un piccolo segno", sono arrivati gesti di sostegno concreto dall'attuale presidente di Pallacanestro Varese, Toto Bulgheroni, dall'ex presidente Stefano Coppa, dagli storici capitani Cecco Vescovi, Andrea Meneghin, e Giancarlo Ferrero, dall'ex team manager Andrea Conti, e anche dall'ex Nba Gigi Datome. Grande sostegno è giunto anche da Varese Academy, nelle figure del presidente Gianfranco Ponti e dall'A.D. Colombo Fabio. Ringrazio anche i vertici della Luiss basket Roma, squadra di B Nazionale in cui gioca Edoardo (afferente all'omonima università) per aver partecipato, in maniera importante, a questa iniziativa avendo compreso immediatamente l'alto valore morale della stessa. Tutto quello che abbiamo fatto ha colmato i nostri cuori di un amore vero e ci ha dato la misura di quanto Marta fosse speciale e sia stata importante e amata in città, non solo da noi che siamo stati la sua famiglia, ma da tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di ricevere, ad ogni occasione d'incontro, un suo luminoso e splendido sorriso. A tutti quelli che hanno partecipato, e sono stati tantissimi, va il nostro più sincero e affettuoso ringraziamento».

Chiunque voglia continuare a partecipare al ricordo di Marta per queste due iniziative potrà farlo fino al 30 ottobre donando al conto IT21B0100503246100082869068.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla Pallacanestro Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo PALLACANESTRO VARESE
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP PALLACANESTRO VARESE sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore