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Varese | 15 ottobre 2026, 16:11

Codacons Lombardia: «A Varese 169 alloggi pubblici non assegnati»

L'associazione consumatori scrive al Comune, ad Aler e a Regione Lombardia: «Chiediamo trasparenza»

Codacons Lombardia: «A Varese 169 alloggi pubblici non assegnati»

Sono 169 gli alloggi pubblici che risulterebbero non assegnati nel Comune di Varese secondo il Codacons, su un totale di 370 abitazioni censite. Di questi, 96 necessiterebbero di interventi di ristrutturazione, per i quali, secondo quanto emerso nel corso della commissione comunale dedicata alle case popolari di Lissago, non sarebbero attualmente disponibili le risorse necessarie.

Una situazione che, secondo Codacons Lombardia, impone di fare chiarezza sulla gestione e sulla valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico di Varese, soprattutto in una fase caratterizzata da crescenti difficoltà per molte famiglie nell'accesso a un'abitazione a costi sostenibili.

CASE POPOLARI A VARESE: 169 ALLOGGI RISULTANO NON ASSEGNATI

Il dato relativo agli alloggi pubblici non assegnati a Varese solleva interrogativi sulla capacità di recuperare e rendere disponibili immobili che potrebbero rappresentare una risposta concreta al bisogno abitativo.

Particolarmente significativo è il numero degli appartamenti che necessiterebbero di lavori: 96 alloggi pubblici avrebbero bisogno di interventi di ristrutturazione prima di poter essere nuovamente utilizzati.

Per Codacons è necessario conoscere nel dettaglio le condizioni degli immobili, le ragioni per cui risultano ancora inutilizzati e, soprattutto, quali risorse e quali tempistiche siano previste per il loro recupero e la successiva assegnazione.

LISSAGO, OCCUPAZIONI ABUSIVE E DEGRADO: PREOCCUPAZIONE TRA I RESIDENTI

Alla questione degli appartamenti vuoti si aggiungono le problematiche segnalate dai residenti delle case popolari di Lissago, che lamentano episodi di occupazione abusiva, disturbi notturni e situazioni di degrado.

La contemporanea presenza di numerosi immobili inutilizzati e di condizioni di disagio per chi già vive regolarmente negli edifici rende necessario, secondo Codacons Lombardia, un intervento coordinato delle istituzioni competenti.

L'obiettivo deve essere duplice: da una parte recuperare e assegnare gli alloggi pubblici inutilizzati, dall'altra garantire sicurezza, decoro e vivibilità alle famiglie che già abitano nel quartiere.

CODACONS: «TANTE FAMIGLIE CERCANO CASA, NON POSSIAMO PERMETTERCI ALLOGGI PUBBLICI INUTILIZZATI»

Il presidente di Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli, dichiara:

«È necessario comprendere come sia possibile che un numero così significativo di alloggi pubblici risulti non assegnato mentre tante famiglie faticano a trovare una casa a condizioni sostenibili. Il patrimonio abitativo pubblico deve essere gestito con efficienza, trasparenza e attenzione ai bisogni dei cittadini. Al tempo stesso, chi vive regolarmente negli immobili ha diritto a condizioni dignitose, sicurezza e tranquillità. Non si possono lasciare irrisolte situazioni di disagio che rischiano di compromettere la qualità della vita dei residenti».

Per Codacons la disponibilità di case popolari a Varese non può essere considerata separatamente dalla crescente domanda di abitazioni accessibili. Lasciare inutilizzati immobili pubblici per periodi prolungati rischia di aggravare ulteriormente una situazione già complessa per molte famiglie.

CODACONS SCRIVE A COMUNE DI VARESE, ALER VARESE E REGIONE LOMBARDIA

Alla luce della situazione emersa, Codacons Lombardia scrive al Comune di Varese, ad ALER Varese e a Regione Lombardia, ciascuno per quanto di propria competenza, chiedendo:

di chiarire le ragioni della mancata assegnazione dei 169 alloggi pubblici;

di fornire un quadro aggiornato delle condizioni degli immobili attualmente inutilizzati;

di indicare quanti appartamenti necessitino effettivamente di lavori e quale sia l'entità degli interventi;

di individuare le risorse necessarie per procedere alle ristrutturazioni;

di definire tempi certi per il recupero e l'assegnazione delle case popolari;

di rendere pubblici i programmi di riqualificazione del patrimonio abitativo;

di adottare interventi concreti contro le occupazioni abusive a Lissago;

di garantire maggiore sicurezza, decoro e vivibilità ai residenti.

CASE POPOLARI E DIRITTO ALL'ABITAZIONE: CODACONS CHIEDE RISPOSTE CONCRETE

Per Codacons Lombardia è necessario evitare che il patrimonio immobiliare pubblico rimanga inutilizzato proprio mentre cresce il numero di cittadini che incontrano difficoltà nel sostenere i costi dell'abitazione.

L'Associazione chiede pertanto alle istituzioni coinvolte trasparenza sui 169 alloggi pubblici non assegnati a Varese, un cronoprogramma per il recupero degli immobili e interventi immediati sulle criticità segnalate a Lissago.

La tutela del diritto all'abitazione deve procedere insieme alla tutela di chi già vive nelle case popolari e chiede condizioni dignitose, sicurezza e tranquillità.

C.S.

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