/ Varese

Varese | 27 maggio 2024, 20:52

Un sorriso in più nel Parco di Luvinate, è quello dei ragazzi dell'Oncoematologia pediatrica di Varese

E' stato inaugurato oggi il murale "Cosa vedo e sento da qui", realizzato dal gruppo adolescenti di Fondazione Giacomo Ascoli per condividere emozioni, ricordi e prospettive vissute nel giardino d'inverno del reparto dell'ospedale

Un sorriso in più nel Parco di Luvinate, è quello dei ragazzi dell'Oncoematologia pediatrica di Varese

L’Oncoematologia pediatrica di Varese apre una finestra sul parco del Sorriso di Luvinate, dove i ragazzi del gruppo AdoDayCreative di Fondazione Giacomo Ascoli hanno realizzato il murale “Cosa vedo e cosa sento da qui”, inaugurato nella serata di oggi lunedì 27 maggio, alla presenza del sindaco, Alessandro Boriani e di Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia.

«Lasciare un segno sul muro dà una forza primordiale. E i ragazzi lo sentono», ha detto l’insegnante d’arte e volontaria di Fondazione Ascoli Eleonora Gritti, raccontando com’è nata l’idea di coinvolgere i ragazzi del gruppo adolescenti in un murale in cui esprimere graficamente e il proprio vissuto di giovani pazienti e familiari dell’Oncoematologia pediatrica di Varese.

Nell’iniziativa sono stati coinvolti una quindicina di ragazzi tra i 13 e i 18 anni:, Andrea, Francesco, Kahled, Marco, Michela, Nicolò, Beatrice, Elisa ed Elisa, Gioele, Irene, Damiano, Matteo e Ruth. Alcuni di loro erano presenti al taglio del nastro per raccontare fatiche e speranze, momenti di gioia e paure, giochi, rabbia e felicità vissuti insieme e rappresentati dai vari elementi del murales.

Il dipinto che riproduce il suggestivo panorama dalla veranda del giardino d’inverno al 5° piano dell’Ospedale Del Ponte, dove i ragazzi si ritrovano, aspettano le visite, chiacchierano e giocano insieme e, a volte, seguono le terapie.

Tra il campanile di Giubiano e il Monte Rosa, un Faro simbolo di speranza e di concreto aiuto per i piccoli ricoverati grazie al progetto in corso a Largo Flaiano. Colorati pezzi di un puzzle diventano sagome danzanti tra supereroi e giochi che si rincorrono. Alla base un tappeto musicale che accoglie chi arriva, e accompagna chi va.

«In ogni dettaglio il racconto di una fatica trasformata in forza, colore e gioia», ha detto Angela Ballerio, mamma di Giacomo Ascoli, scomparso a 12 anni per un linfoma non Hogkin, raccontando di come, proprio con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei giovani pazienti, sia nato il gruppo adolescenti coordinato dai professionisti di Fondazione Giacomo Ascoli: l’educatore Cristian Inclimona, la psicomotricista Ariola Seitaj e la psicologa Delia Balzarini e la tirocinante psicologa Jessica De Francesco,.

Creare momenti positivi di condivisione attorno a un obiettivo comune ai ragazzi che si sono conosciuti per via della malattia è lo scopo di questo gruppo che ha già prodotto video e foto, gustose ricette e, da ultimo, questo murale. A sostenerli anche un gruppo di giovani volontari della Fondazione (tra cui Erik Battaglia, Sara Fogliato, Andrea Terranova, Giacomo Miglierina, Mattia Marcantonio e Simone De Napoli) e di nuovi sostenitori, come i ragazzi di Abc – Associated Because of Charity ( Andrea Buosi, Corrado Egitto e Filippo Corbella) che a Natale hanno realizzato e condiviso una gigante scultura di cioccolato per raccogliere fondi destinati ad acquistare colori e altro materiale utile alla realizzazione del murale che da oggi rende ancora più accogliente il parco del Sorriso di Luvinate.

Un ringraziamento speciale anche alla Pasticceria Colombo e al presidente della Pro Loco Hans Anselmi che hanno sostenuto i ragazzi durante la realizzazione dell’opera, dai primi disegni all’aperitivo di inaugurazione.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore