/ Cronaca

Cronaca | 19 maggio 2024, 19:28

Valanga sulle Alpi svizzere: travolti scialpinisti di Lecco

Due uomini hanno perso la vita durante un'escursione sul Pigne d'Arolla, tra il Cervino e il Grand Combin

Valanga sulle Alpi svizzere: travolti scialpinisti di Lecco

Due scialpinisti, Valentino Alquà e Massimiliano Ratti, sono stati travolti da una valanga e hanno perso la vita durante un’escursione sul Pigne d'Arolla sulle Alpi svizzere, tra il Cervino e il Grand Combin, ad un’altitudine di circa 3800 metri. Un terzo compagno che si trovava con loro è sopravvissuto all'incidente. È stato proprio lui ad allertare i soccorsi, che sono immediatamente intervenuti.

Secondo le prime informazioni fornite dalle autorità svizzere e da diverse fonti locali, le vittime erano residenti nel rione di Germanedo a Lecco. Valentino Alquà, 49 anni, lavorava come impiegato amministrativo nel Soccorso alpino, mentre Massimiliano Ratti era un membro attivo del gruppo di alpinisti lecchese Asen Park. Entrambi erano scialpinisti esperti e conosciuti nella loro comunità per la loro passione per la montagna.

Immediato è stato l'intervento dei soccorritori elvetici, che sono giunti sul luogo dell'incidente a bordo di un elicottero guidato dai piloti e dai tecnici della Air Glaciers. Nonostante la rapidità e l'efficienza dell'intervento, per Valentino Alquà e Massimiliano Ratti non c'è stato nulla da fare.

Il terzo scialpinista, che è sopravvissuto alla slavina, è stato estratto dalla neve dai soccorritori e trasportato in ospedale per le cure necessarie. Le sue condizioni non sono state rese note, ma si spera che possa riprendersi completamente.

La comunità di Lecco è profondamente scossa da questa tragedia. Alquà e Ratti erano figure molto conosciute e rispettate, e la loro perdita lascia un vuoto incolmabile. "Valentino e Massimiliano erano persone straordinarie, appassionati della montagna e sempre pronti ad aiutare gli altri," ha dichiarato un amico comune. "La loro scomparsa è una perdita immensa per tutti noi."

Le autorità svizzere hanno avviato un'indagine per determinare le cause esatte della valanga e se ci fossero condizioni particolari che avrebbero potuto contribuire all'incidente. Nel frattempo, la comunità di alpinisti e scialpinisti di Lecco si stringe attorno alle famiglie delle vittime, offrendo loro sostegno e solidarietà in questo momento di dolore.

redazione ossolanews.it

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore