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Cultura | 21 febbraio 2024, 16:29

Cosa c’è dietro un restauro? Visita speciale al Museo Baroffio per conoscere i volti dei due inventori del Viale delle Cappelle

Domenica 25 febbraio, alle ore 11, un’occasione per visitare il Museo Baroffio nel periodo di chiusura e per incontrare il restauratore che curerà l’intervento di restauro della tela “Il Viale delle Cappelle con il frate Aguggiari e l’architetto Bernascone”

Cosa c’è dietro un restauro? Visita speciale al Museo Baroffio per conoscere i volti dei due inventori del Viale delle Cappelle

In attesa della riapertura continuativa di marzo, il Museo Baroffio del Sacro Monte propone una visita guidata speciale domenica 25 febbraio alle ore 11.

L’occasione permetterà di conoscere le interessanti collezioni e la storia del Museo: al suo interno sono conservate opere d’arte antica e contemporanea, in parte donate dal Barone Baroffio dall’Aglio e dal Santuario e in parte donate da mons. Pasquale Macchi, segretario di papa Paolo VI. Non mancano opere davvero curiose, come il famoso coccodrillo noto nelle cronache settecentesche come “il lucertolone famoso”.

La visita sarà un’occasione unica anche per ammirare un’opera eccezionalmente esposta: la tela “Il Viale delle Cappelle con il frate Aguggiari e l’architetto Bernascone”.

L’opera sarà presto sottoposta ad un importante restauro a cura del Laboratorio Piero Lotti, professionista che è sempre stato molto legato al luogo come il padre Alberto, storico di riferimento per gli studi del Sacro Monte di Varese e che domenica 25 febbraio sarà presente per presentare i lavori di recupero ai quali sarà sottoposta la tela: sarà un’occasione unica per comprendere cosa c’è dietro un restauro e anche scoprire i segreti del restauratore.

L’olio su tela esposto e che verrà restaurato ha un eccezionale valore storico in quanto rappresenta una delle rare immagini di quelli che si possono considerare gli “inventori” del Sacro Monte: Giovan Battista Aguggiari, frate cappuccino che ebbe l’idea di dar vita alla via sacra che conduce al Santuario e molto si spese per raccogliere i fondi necessari alla fabbrica del Rosario, e Giuseppe Bernascone che progettò le 14 cappelle con i misteri del Rosario e i tre archi che caratterizzano l’ascesa al borgo lunga circa 2 km.

Il restauro dell’opera con i due fondatori del Viale rientra in un progetto della Parrocchia di Santa Maria del Monte insieme con Archeologistics, presentato alla Fondazione Comunitaria del Varesotto grazie al bando “Tesori Nascosti”. Per il progetto è stata anche attivata una raccolta fondi e i contributi che verranno raccolti durante la visita di domenica 25 febbraio andranno proprio a sostegno di questo importante progetto.

È possibile conoscere di più sul restauro al seguente link: bit.ly/prendiparteanchetu.

La visita di domenica 25 febbraio alle ore 11, su prenotazione obbligatoria ed ha il costo di 10 euro cad.

Info e prenotazioni: bit.ly/dietrounrestauro

c. s.

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