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Cronaca | 12 febbraio 2024, 09:28

Finto cieco sorpreso al volante insieme a un altro falso invalido: arrestati per truffa. I due avevano anche il reddito di cittadinanza

Si tratta di due pakistani residenti in Brianza. A scoprirli è stata la Guardia di Finanza di Monza: dovranno rispondere di truffa aggravata finalizzata all’indebita percezione di sussidi di invalidità e autoriciclaggio, con sequestro preventivo di circa 66mila euro di profitti illeciti

Finto cieco sorpreso al volante insieme a un altro falso invalido: arrestati per truffa. I due avevano anche il reddito di cittadinanza

Un finto cieco e un falso invalido sono finiti nei guai, il primo con una custodia cautelare in carcere il secondo con i domiciliari, per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso ideologico per induzione, indebita percezione del reddito di cittadinanza e autoriciclaggio.

Nelle ultime ore gli uomini delle Fiamme Gialle hanno eseguito nei loro confronti due provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca di circa 66 mila euro.

L’indagine dei finanzieri della compagnia di Seveso, anche grazie alla collaborazione con l’Inps, è partita dal caso di un cittadino pakistano residente a Misinto, percettore di pensione speciale e indennità di accompagnamento per cecità assoluta.

I finanzieri coordinati dalla procura di Monza hanno presto scoperto che si trattava di un falso cieco che conducesse in realtà una vita da persona normodotata e senza necessità di ausilio, in grado di guidare con disinvoltura un’autovettura di grossa cilindrata di sua proprietà. Oltre ad aver indebitamente percepito, sussidi di invalidità per circa 25.000 euro – in parte reimpiegati sul conto corrente di una società a lui intestata – l’uomo è risultato percettore, sulla base di documentazione ideologicamente falsa, del reddito di cittadinanza per circa 2.700 euro.

Sono stati eseguiti controlli anche sulla menomazione fisica di un secondo soggetto pakistano residente a Cesano Maderno, percettore di sussidi di invalidità erogati dall’Inps per oltre 41.000 euro dal 2021 al 2023.

Anche in questo caso, le indagini hanno permesso di appurare come il falso invalido, dichiarato inabile a compiere gli atti quotidiani e privo di uso funzionale di arti superiori ed inferiori con necessità di assistenza continua, fosse in grado di camminare normalmente, come documentato da filmati registrati dai finanzieri, in cui lo si vede l’individuo alzarsi autonomamente dalla propria sedia a rotelle, attraversare la strada e salire a bordo dell’autovettura del connazionale finto cieco.

Redazione

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