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Economia | 01 agosto 2023, 08:00

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Luca Marco Spiga, CEO di Lucas srl, una società leader nel settore dell'installazione di impianti fotovoltaici.

Luca è qui con noi per discutere degli incentivi per il fotovoltaico per le aziende nel 2023, un argomento molto attuale e di grande interesse.

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Luca Marco Spiga, CEO di Lucas srl, una società leader nel settore dell'installazione di impianti fotovoltaici.

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Luca Marco Spiga, CEO di Lucas srl, una società leader nel settore dell'installazione di impianti fotovoltaici. Luca è qui con noi per discutere degli incentivi per il fotovoltaico per le aziende nel 2023, un argomento molto attuale e di grande interesse.

Luca, potresti spiegarci brevemente in che modo la Lucas srl aiuta le aziende a sfruttare gli incentivi per il fotovoltaico nel 2023?

Lucas srl è fortemente impegnata nel supportare le aziende che desiderano sfruttare gli incentivi per il fotovoltaico nel 2023. Forniamo consulenza completa, dalla fase di progettazione all'installazione dell'impianto, passando per la gestione di tutte le pratiche burocratiche necessarie per accedere agli incentivi. In particolare, aiutiamo le aziende a navigare nel panorama degli incentivi disponibili.

Il nostro obiettivo è rendere l'installazione di un impianto fotovoltaico un investimento vantaggioso e sostenibile per ogni azienda.

Quali sono gli incentivi principali per le aziende che desiderano installare un impianto fotovoltaico nel 2023?

Gli incentivi per le aziende che desiderano installare un impianto fotovoltaico nel 2023 sono molteplici e variano in base alle specifiche esigenze e caratteristiche dell'azienda. Tra questi, il principale è il credito d'imposta al 6%, che permette alle aziende di detrarre una parte significativa dei costi di installazione dell'impianto. Inoltre, in caso di appalto, è applicabile l'IVA agevolata al 10%. Un altro incentivo importante è rappresentato dalla "Nuova Sabatini", che facilita l'accesso al credito per le PMI che desiderano investire in impianti fotovoltaici come pure la possibilità di accedere agli incentivi legati all’industria 4.0. Infine, c'è il meccanismo dello scambio sul posto, che permette alle aziende di immettere in rete l'energia prodotta e non consumata, per poi prelevarla quando necessario, con un rimborso parziale da parte del GSE. Questi sono alcuni degli incentivi disponibili, il nostro compito è aiutare le aziende a capire quali sono i più adatti alle proprie esigenze.

Potresti spiegare meglio come funziona il credito d'imposta al 6% per gli impianti fotovoltaici per aziende?

Certo, il credito d'imposta è un incentivo fiscale che permette alle aziende di ridurre l'importo delle tasse da pagare al fisco. In pratica, una parte dei costi sostenuti per l'installazione di un impianto fotovoltaico può essere detratta direttamente dall'imposta sul reddito dovuta dall'azienda.

Nel caso specifico del credito d'imposta per gli impianti fotovoltaici, l'aliquota è del 6%. Questo significa che, se un'azienda spende, ad esempio, 100.000 euro per l'installazione di un impianto fotovoltaico, può detrarre 6.000 euro (il 6% di 100.000 euro) dall'imposta sul reddito.

Il credito d'imposta è applicabile per gli impianti fotovoltaici con una potenza non superiore a 1 MW e può essere richiesto per gli impianti installati a partire dal 1° gennaio 2023.

È importante sottolineare che il credito d'imposta non è un rimborso, ma una riduzione dell'imposta dovuta. Pertanto, se l'azienda non ha un'imposta sufficientemente alta da cui detrarre il credito d'imposta, non potrà beneficiare completamente di questo incentivo. Inoltre, l'azienda deve essere in regola con i pagamenti delle imposte per poter accedere a questo incentivo.

Potrebbe parlare della "Nuova Sabatini" e di come facilita l'accesso al credito per le PMI che desiderano installare impianti fotovoltaici?

La "Nuova Sabatini" è un incentivo che mira a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) nell'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tra cui gli impianti fotovoltaici. Questo provvedimento prevede un contributo in conto interessi che può coprire parte degli interessi passivi sul finanziamento ottenuto per l'acquisto dell'impianto.

Si tratta di un contributo abbastanza articolato, quindi consiglierei a tutti gli interessati di contattarci per eventuali informazioni aggiuntive ed eventualmente di consultare la pagina dedicata sul sito del MISE.

C'è qualche novità riguardo al Decreto FER1 per le aziende che sostituiscono coperture in amianto o eternit con impianti fotovoltaici?

Il Decreto FER1 è un importante provvedimento che offre incentivi per le aziende che desiderano sostituire le coperture in amianto o eternit con impianti fotovoltaici. Questo incentivo è particolarmente rilevante perché l'amianto è un materiale altamente nocivo per la salute e l'ambiente, e la sua rimozione è un obiettivo prioritario per le politiche ambientali.

Con il Decreto FER1, le aziende che sostituiscono le coperture in amianto con impianti fotovoltaici possono accedere a tariffe incentivanti per l'energia prodotta dall'impianto. Questo incentivo non solo rende economicamente vantaggiosa la rimozione dell'amianto, ma promuove anche la transizione verso fonti di energia rinnovabili. Tuttavia, è importante notare che l'accesso a questo incentivo richiede il rispetto di specifici requisiti e procedure, per cui è consigliabile consultare un esperto o un consulente per una corretta valutazione.

Potrebbe spiegare come funziona lo scambio sul posto per le aziende con impianti fotovoltaici e come il GSE paga per l'energia immessa in rete?

Lo scambio sul posto è un meccanismo che consente alle aziende con impianti fotovoltaici di immettere in rete l'energia prodotta e non consumata, per poi prelevarla quando necessario. Questo meccanismo è gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), che riconosce un rimborso per l'energia immessa in rete.

Il funzionamento dello scambio sul posto è piuttosto semplice: l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico viene prima utilizzata per coprire i consumi dell'azienda. Se l'energia prodotta è superiore ai consumi, la differenza viene immessa in rete. Quando l'azienda ha bisogno di più energia di quella prodotta dall'impianto, può prelevare l'energia immessa in precedenza.

Il GSE riconosce un rimborso per l'energia immessa in rete, che varia in base alla potenza dell'impianto e alla quantità di energia immessa. Per il 2023, il rimborso è di 0,04 €/kWh per gli impianti con una potenza fino a 20 kW e di 0,03 €/kWh per gli impianti con una potenza superiore a 20 kW.

È importante notare che per accedere allo scambio sul posto è necessario presentare una domanda al GSE e rispettare alcuni requisiti, tra cui la telemisurazione dell'energia prodotta e consumata.

Come può un'azienda massimizzare i benefici degli incentivi disponibili per l'installazione di un impianto fotovoltaico?

Per sfruttare al meglio gli incentivi disponibili per l'installazione di un impianto fotovoltaico, un'azienda deve innanzitutto fare una valutazione accurata dell'investimento. Questo significa considerare non solo i costi di installazione, ma anche i risparmi energetici previsti, i potenziali ricavi dalla vendita dell'energia prodotta e non consumata, e i benefici derivanti dagli incentivi.

La scelta dell'impianto giusto è fondamentale. L'impianto dovrebbe essere adeguato ai consumi energetici dell'azienda e alla disponibilità di spazio per l'installazione. Inoltre, è importante optare per un impianto di alta qualità che garantisca un'alta efficienza e una lunga durata.

Infine, dopo l'installazione dell'impianto, è importante monitorare regolarmente la sua performance e assicurarsi che sia mantenuto in buone condizioni. Questo aiuta a garantire che l'impianto funzioni correttamente, produca la quantità di energia prevista e duri nel tempo.

Infine, potrebbe darci qualche consiglio su come un'azienda dovrebbe sfruttare al meglio gli incentivi disponibili per il fotovoltaico nel 2023?

Per sfruttare al meglio gli incentivi disponibili per il fotovoltaico nel 2023, un'azienda dovrebbe innanzitutto informarsi e rimanere aggiornata sulle ultime novità. Gli incentivi possono cambiare rapidamente e ciò che è vantaggioso oggi potrebbe non esserlo domani. Pertanto, è importante monitorare costantemente la situazione.

In secondo luogo, un'azienda dovrebbe considerare di lavorare con un consulente o un esperto nel settore del fotovoltaico. Questi professionisti possono fornire consigli preziosi su come navigare nel panorama degli incentivi e possono aiutare a evitare potenziali insidie.

Lucas srl è a completa disposizione per aiutare il cliente ad orientarsi nella scelta di passare al fotovoltaico e all’energia pulita, massimizzando il proprio investimento e sfruttando a pieno i bonus e gli incentivi statali previsti per l’anno in corso.



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