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Basket | 04 marzo 2023, 17:19

La lunga volata di Varese parte da Napoli. Derby personale per l’uomo mercato Caruso

Final Eight e pausa delle nazionali in archivio, al via il rush di undici partite che sentenzierà se questa Openjobmetis riuscirà a entrare nel tabellone che assegna il tricolore. Si va in scena in Campania, contro la squadra della città di Willy, già al centro delle voci di mercato estivo. La GeVi si trova in piena lotta salvezza e ha un giocatore di spessore come Wimbush pronto all’esordio. Da verificare se Brase abbia definitivamente rilanciato Ferrero nelle rotazioni e se potrà recuperare il miglior Reyes

Guglielmo Caruso, pivot napoletano della Openjobmetis Varese (foto Fabio Averna)

Guglielmo Caruso, pivot napoletano della Openjobmetis Varese (foto Fabio Averna)

Dove eravamo rimasti? Coppa Italia e pausa nazionali in archivio, riprende il cammino in campionato della Openjobmetis e delle altre quindici della classe. Undici partite mancanti: con il binocolo si inizia a vedere là in lontananza il traguardo playoff per i biancorossi. Traguardo, però, ancora tutto da conquistare.

Si riparte dal PalaBarbuto, parquet di casa della GeVi Napoli, squadra che ha cambiato faccia negli ultimi mesi e attualmente fuori di un soffio dalla zona retrocessione con un record di 7 vittorie e 12 sconfitte. La gara del 15 gennaio, l’ultima del girone di andata, fu un impegno non complicato per la Openjobmetis, nella quale segnarono tutti gli undici giocatori andati a referto per il 106-79 finale.

Varese è però ora reduce da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare ufficiali. È il momento più difficile della stagione dei biancorossi? Lo stesso score su uno span di cinque partite è già stato registrato tra la nona e la tredicesima giornata: tra quel periodo e quello attuale il punto in comune è l’alto coefficiente di difficoltà degli impegni. Si tratta di una riprova che questa Openjobmetis non riesce a fare il passo definitivo per arrivare al livello delle squadre che le stanno davanti?

Torna quindi il campionato, dopo l’ultimo impegno del 12 febbraio. Ma nel frattempo, che cosa è accaduto? Coppa Italia e nazionale, due appuntamenti che hanno riguardato, direttamente o meno, anche il sodalizio varesino.

Partendo dalla prima, la precoce eliminazione dalle Final Eight ha lasciato un po’ di amaro in bocca tra quei tifosi che credevano fermamente in una possibile cavalcata trionfale della squadra di Brase, che è invece incappata in un’altra sconfitta contro una Pesaro (prossima ospite al Lino Oldrini) che le sta davanti in classifica, ma che non per questo è sembrata insuperabile. L’approccio alla partita ha fatto sì che i biancorossi abbiano di fatto regalato il primo quarto agli avversari, che hanno sfruttato costantemente la maggior fisicità per mettere in difficoltà una squadra che per non adattarsi o snaturarsi ha tenuto un quintetto più agile e meno imponente. Scelta che però dovrebbe almeno dare più regolarmente i suoi frutti dall’altra parte del campo, facendo pagare agli avversari la mossa opposta…

La nota positiva di quella partita è sicuramente il rientro nelle rotazioni di Giancarlo Ferrero, invocato a furor di popolo dal pubblico biancorosso: 13 punti in 16 minuti per il capitano, che spera di essersi ripreso così un posto nello scacchiere tattico della squadra. Avere un uomo in più su cui contare nella volata playoff potrebbe essere una manna dal cielo per coach Brase.

Alla luce anche delle difficoltà avute da Justin Reyes, risultato non ancora recuperato dall’infortunio al ginocchio del 4 dicembre scorso. La rinuncia agli impegni con la nazionale di queste settimane hanno permesso al portoricano di concentrarsi sul recupero totale della forma ideale. Il suo rientro è avvenuto proprio contro Napoli, nella gara di andata del 15 gennaio, e tutti si era certi che i 19 punti e i 10 rimbalzi avessero restituito il vero Justin alla squadra, ma non fu così. Il definitivo recupero di Reyes è forse il fattore che più di tutti sarà ago della bilancia per il cammino della Openjobmetis in vista playoff.

Capitolo nazionale: l’exploit di Caruso nel match contro la Spagna di domenica lo ha messo al centro delle voci di mercato (che già non mancavano) in vista della prossima stagione. La penuria di lunghi validi italiani fa aumentare ancor di più l’appetito dell’ex Santa Clara da parte delle corazzate. Il giocatore ha ancora un anno di contratto, ma l’escape per una squadra che disputa le coppe europee è lì, minacciosa. Resta anche da vedere e capire ancora quanto questo sistema di gioco della Openjobmetis si presti a valorizzare al massimo le caratteristiche in dote a un giocatore del genere: l’attuale sistema prevede la mancanza di situazioni spalle a canestro e cambi quasi sistematici in difesa, motivi per cui i minuti di Owens sono sempre di più rispetto a quelli dell’italiano. Nessun dubbio sul valore assoluto di Willy, qualcuno, forse, sulla volontà dello staff tecnico di modellare alcuni aspetti del sistema di gioco sulle sue caratteristiche.

E proprio per il lungo campano stasera sarà un ritorno a casa, nella sua Napoli. Nel match di andata aveva esordito Joe Young per i partenopei, guardia scorer di razza che però ha attraversato un periodo di adattamento prima del ventello segnato contro Treviso. Stavolta sarà l’occasione per un altro esordio: quello di Thomas Wimbush, ala di 201 centimetri per 91 chili arrivata in città un paio di settimane fa precedentemente in forza allo Zenit San Pietroburgo, dove aveva appena vinto la Supercoppa di VTB League con tanto di titolo di MVP.

Un backcourt interessante quello della GeVi Napoli, che (oltre a Young) ha Jordan Howard e soprattutto David Michineau a spartirsi le responsabilità di playmaking. L’asse con il pivot vede sotto canestro JaCorey Williams, lungo che sta mettendo insieme dei numeri tutto sommato interessanti.

Quintetto completato dall’ex USC Elijah Stewart e dall’azzurro Simone Zanotti, che non sta facendo mancare alla causa partenopea il suo apporto, così come gli altri due italiani Andrea Zerini e soprattutto Lorenzo Uglietti.

 

GEVI NAPOLI - OPENJOBMETIS VARESE (PalaBarbuto, h 16.00)

GEVI NAPOLI: 0 Zerini, 1 Howard, 3 Young, 6 Michineau, 9 Dellosto, 16 Uglietti, 20 Wimbush, 22 Williams, 30 Stewart, 41 Zanotti, 82 Sinagra, 88 Grassi. All.: Pancotto.

OPENJOBMETIS VARESE: 4 Ross, 8 Woldetensae, 10 De Nicolao, 12 Reyes, 13 Librizzi, 18 Virginio, 21 Ferrero, 22 Brown, 30 Caruso, 41 Owens, 92 Johnson. All.: Brase.

Arbitri: Paternicò, Borgo, Capotorto.

Lorenzo D'Angelo


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