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Busto Arsizio | 11 gennaio 2023, 13:58

Il liceo Crespi abbassa il contributo scolastico e organizza una serie di eventi per il centenario

Passerà da 150 a 90 euro, solo per quest’anno, il contributo che verrà chiesto alle famiglie. La preside, Cristina Boracchi: «Nel nostro piccolo facciamo qualcosa per le famiglie». E si parte il 26 gennaio con la prima conferenza del centenario

Il liceo Crespi abbassa il contributo scolastico e organizza una serie di eventi per il centenario

L’indirizzo classico del liceo Crespi compie 100 anni e per questo è stata organizzata dall’istituto una serie di eventi. Ma non solo, infatti, da un’idea della preside fatta propria dal consiglio d’istituto, il contributo scolastico sarà di 90 euro e non di 150.

«Abbiamo vinto dei bandi importanti – spiega la dirigente Cristina Boracchi – e alla luce di questo abbiamo deciso, per un anno, di ridurre i contributi scolastici».

Ma la riduzione non vuole andare a toccare i servizi che offre gratuitamente la scuola: «Non abbiamo potuto fare di più, perché verrebbero a mancare i servizi a cui i nostri studenti sono abituati. È una restituzione sociale, nel nostro piccolo facciamo qualcosa per la famiglie» sottolinea la dirigente del Crespi.

Emanuele Agosti, presidente del consiglio d’istituto, ha aggiunto: «La preside ha fatto presente questa possibilità e il consiglio ha condiviso pienamente. Quindi ha deliberato, solo per quest’anno, la riduzione del contributo. Forse è solo una goccia all’interno di tutto, ma è un segno che il liceo vuole dare».

E quest’anno cade anche il centenario dell’indirizzo classico dell’istituto: «Centro anni fa è nato il liceo classico, poi si è evoluto aggiungendo il linguistico e quello delle scienze umane» spiega la preside. «Il liceo classico è in sofferenza in tutta Italia – continua Cristina Boracchi – qua invece abbiamo una buona tenuta, anche per quanto riguarda ragazzi e docenti».

Infatti, l’indirizzo classico continua a rinnovarsi: «Abbiamo la curvatura giuridica, la curvatura linguistica e quella biomedica». Su quest’ultima la dirigente precisa: «Siamo l’unico classico in provincia, perché gli altri due licei che offrono questo profilo sono scientifici».

E allora via ai festeggiamenti del centenario che si apriranno il 26 gennaio con una conferenza del titolo “I diritti umani nel mondo antico”, con relatore Maurizio Bettini. Andrà a toccare anche l’attualità, parlando dell’ospitalità del migrante.

Altro esempio di passato che diventa attuale può essere la conferenza del 5 maggio di Cinzia Bearzot “La tutela delle categorie fragili nella Grecia antica”.

Ma se restano i classici del liceo come il concerto di San Valentino e lo spettacolo teatrale del 23 maggio, quest’anno ci sarà anche l’inaugurazione del Museo diffuso dedicato a Luigi Rivolta. Con la cerimonia conclusiva del Centenario che vedrà anche la premiazione di due gare di traduzione (latino e greco) nate proprio al liceo Crespi, ma che vedono arrivare studenti da tutta Italia: Certamina e Agoni.

Michela Scandroglio

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