/ Storie

Storie | 19 settembre 2022, 08:00

«Londra che si ferma per rendere omaggio alla regina, ma non chiamatele code»

Una bustocca che vive in Inghilterra ci descrive le sensazioni: «Tutto procede (quasi) come al solito a Londra. A GreenPark ho visto un vero tappeto di fiori ed è lì che mi sono davvero emozionata. Lei ci univa tutti»

«Londra che si ferma per rendere omaggio alla regina, ma non chiamatele code»

Londra - e non solo - si ferma a rendere omaggio alla regina Elisabetta. Anche chi non era esattamente monarchico, è emozionato. Roberta Pomponio, bustocca residente in Inghilterra, ci spiega come e perché. 

Londra una città incredibile. Oggi ho passato migliaia di persone sulle strade di Londra. Tutti vogliono partecipare al cordoglio nazionale. Oggi 12–15 ore di coda per passare a fianco del feretro e dare omaggio alla regina che è diventata parte di ogni famiglia. Una fila decorosa dove la gente ha condiviso storie, fatto amicizie per la vita.

Andando a Londra oggi immaginavo di vedere e sentire“la coda”. Niente. Ho dovuto cercarla. Tutto procede (quasi) come al solito a Londra. A GreenPark ho visto un vero tappeto di fiori ed è lì che mi sono davvero emozionata. Bambini, famiglie, coetanei, disegni di corgi - i cani amati dalla regina- , ritratti immagini, palloncini e innumerevoli Paddington bear (reso ancora più famoso da uno sketch per il giubileo). Lungo le strade sedie pieghevoli e tende pop up per chi prevede di passare la notte in posizione, pronto per la sfilata di domani.

La Regina. Una donna che ha dedicato 70 anni della sua vita a questo paese e al Commonwealth. Il senso di rispetto per la donna, la sua dedizione e la sua diligenza sono le caratteristiche che hanno colpito di più la gente. Anche nel pianificare la propria morte ha cercato l’unità del Paese. È morta in Scozia e questo è stato un atto simbolico di unificazione. Senza la Regina Elisabetta II mancherà chi veramente unisce il Regno Unito.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore