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Territorio | 18 agosto 2022, 17:45

Ad Agra l'ultimo saluto ad Alessandro Bosetti: «Il tuo ricordo ci darà la forza per andare avanti»

In tanti questo pomeriggio per l'addio al 28enne deceduto sabato scorso a seguito di un incidente in moto in Canton Ticino. Il parroco: «Superare la rabbia affinché la morte non abbia l'ultima parola»

(foto LuinoNotizie.it)

(foto LuinoNotizie.it)

L’intera comunità di Agra, nel Luinese, si è riunita nel pomeriggio di oggi per dare l’ultimo saluto ad Alessandro Bosetti, il 28enne deceduto lo scorso sabato a causa di un incidente stradale in moto avvenuto in Canton Ticino, nel comune di Tresa. 

Gremita la chiesa del monastero del piccolo borgo, con centinaia di persone che si sono strette attorno alla famiglia del giovane, conosciuto in tutto il territorio luinese come un ragazzo dal cuore grande, che condivideva con molti coetanei la passione per il calcio, e dall’estate del 2019 militava tra le fila della compagine localce PV United Dumenza come portiere. 

«Rabbia e sbigottimento sono sentimenti comuni davanti a una perdita così dolorosa – ha sottolineato don Nicola durante la funzione funebre – Una rabbia che colpisce tutti, chi crede e chi non crede, quando una persona cara viene strappata alla vita in modo improvviso. Abbiamo però il dovere di non fare passi indietro davanti alla sofferenza, perché la morte non deve avere l’ultima parola». Un messaggio, quest’ultimo, indirizzato a tutti coloro che volevano bene ad Alessandro. «La vita della famiglia di questo ragazzo non sarà più la stessa, ma è solo stringendoci attorno a loro che possiamo trovare il modo per continuare a credere nella vita». 

Toccante, infine, la lettera che Federico, fratello di Alessandro – conosciuto da tutti come “il biondo” – ha affidato al parroco per la condivisione: «Sono certo che ogni persona qui presente abbia un aneddoto divertente su di te da raccontare, perché ti conoscevano anche i muri – questo uno dei passaggi della lettera – Sono queste le cose che ci daranno la forza per andare avanti». 

Fuori dalla chiesa, sulle note dell’inno dell’Inter, una bandiera della squadra nerazzurra è stata posizionata sul feretro di Alessandro, attorno al quale si è formato il corteo che ha poi proseguito fino al vicino cimitero.

da LuinoNotizie.it

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