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Territorio | 20 maggio 2022, 17:04

L'addio a Concetta Migliarino: «Ciao mamma. Sei stata un’incredibile guerriera»

La gente ha affollato la chiesa di San Lorenzo di Gorla Minore per dare l’ultimo saluto alla moglie dell’ex sindaco. Toccanti le parole del figlio Antonio: «Ha sempre mostrato un attaccamento incredibile alla vita, non si è mai arresa». Il sindaco Landoni: «Lei è una gemma splendente»

L'addio a Concetta Migliarino: «Ciao mamma. Sei stata un’incredibile guerriera»

«Mamma era una combattente, una lottatrice, incredibile guerriera. Ha dovuto superare innumerevoli prove sin da giovanissima. Ha sempre affrontato tutto con un sorriso dolce e sereno, senza mai far pesare nulla. Anzi è sempre stata lei a infonderci forza e conforto».

Sono state parole toccanti quelle pronunciate da Antonio Migliarino, il figlio di Concetta Salzano, scomparsa a 65 anni, che oggi pomeriggio al termine delle esequie ha voluto tracciare il ritratto della mamma. Un quadro commuovente è stato quello disegnato dal figlio che ha fatto spiccare non solo la determinazione di mamma Concetta, ma anche l’amore nei confronti della famiglia e soprattutto della vita. Una donna meravigliosa. «Moglie devota, mamma fantastica, una nonna amorevole e premurosa – ha ricordato - Ha sempre mostrato un attaccamento incredibile alla vita, non si è mai arresa. Anche quando le cose sembravano indirizzarsi al peggio, lei si è sempre rialzata. Mi sono chiesto tante volte da dove prendesse tutta questa forza ed energia. Aveva una volontà di ferro». 

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Erano in tanti nella chiesa di San Lorenzo di Gorla Minore a dare l’ultimo saluto alla moglie dell’ex sindaco Giuseppe Migliarino. Tanta gente che si è chiusa in un religioso silenzio per ricordare una donna che è stata di esempio per tanti.

A stringersi intorno all’ex sindaco c’erano il primo cittadino Vittorio Landoni, il vicesindaco Beatrice Bova, l’assessore alla cultura Annalisa Castiglioni e al bilancio Fabio Lorvetti, i consiglieri comunali Sergio Caldiroli e Rossano Belloni e in rappresentanza del Collegio Rotondi il presidente Luigi Frontini.

Anche il sindaco ha voluto testimoniare quanto il figlio Antonio aveva espresso. «In questi trent’anni in cui ho conosciuto Giuseppe e Concetta non ho potuto che cogliere tanta forza, dolcezza, perseveranza e reciprocità di amore. Concetta è una gemma splendente». 

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Due lunghi applausi hanno testimoniato la grandezza di Concetta Salzano. Nell’omelia il parroco don Pierluigi Albricci ha pronunciato parole di speranza.

«La morte non è il termine di un cammino, ma è la trasformazione della vita terrena in eterna – ha detto il sacerdote – Anche se umanamente è difficile trovare un conforto, la fede ci conduce a questa certezza. La pena che Concetta ha dovuto condividere con i familiari ora è sorgente di vita, speranza, eternità. Il Signore ha provato questa sorella con la sofferenza, ma l’ha purificata, fatta brillare».

E ancora: «Concetta è qui a dirci coraggio, non abbiate paura, non dovete piangere. L’Eucaristia è sorgente di speranza e amore, è un ponte tra noi e i nostri cari defunti».

Laura Vignati

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