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Busto Arsizio | 24 marzo 2022, 15:48

Un vademecum per aiutare gli operatori nella tutela dei bimbi maltrattati

Alla Cooperativa Davide di Busto Arsizio è stato presentato un manuale legato al progetto “Un nido per noi” con le indicazioni di cosa fare di fronte a un abuso

Un vademecum per aiutare gli operatori nella tutela dei bimbi maltrattati

Un vademecum per mettere in atto tutte quelle azioni necessarie di fronte a un caso di abuso di un bimbo piccolissimo. Si tratta della fase conclusiva del progetto “Un nido per noi” della Cooperativa Davide che aveva visto la formazione di una settantina di insegnanti.

Ora a queste docenti che hanno frequentato il corso di formazione è stato consegnato un manuale che accompagna per mano chi si trova dinanzi a un bambino maltrattato. Se n’è parlato nel primo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa alla presenza del direttore scientifico della Cooperativa Davide Beatrice Masci, della responsabile del programma “Orme nuove” del Cta Sara Pietrobon, dell’assessore alle politiche educative Daniela Cerana e del presidente della cooperativa Davide Gaetano Felli.

Il vademecum è articolato in tre le sezioni. Dopo la premessa, presenta i principi e concetti fondamentali come i diritti del bambino e le responsabilità dei genitori, i disagi in età evolutiva, le funzioni di tutela, i pregiudizi e le forme di violenza all’infanzia. La seconda sezione è dedicata alle modalità d’intervento: strumenti normativi e osservativi, procedure, denunce, ipotesi di reato, modus operandi, flussi. La terza parte è riservata agli indirizzi utili degli assessorati comunali preposti, i carabinieri, polizia e tribunale dei minori.Insomma un prontuario redatto dalla Cooperativa Dav ide, il centro per la tutela del bambino, appoggiato dall’Ats e dal Comune di Busto Arsizio.

«Abbiamo comprovato che questa prassi funziona, non è solo sulla carta, ma offre indicazioni pratiche – ha affermato l’assessore Cerana - Un lavoro che facilita questo percorso e i soggetti coinvolti sono tanti: operatori, scuole, specialisti, assessorato. È importante che gli operatori conoscano cosa vedere e come interagire ed è specifico della nostra territorialità». Sì, si tratta di un vademecum è localizzato. Iinfatti il modus operandi cambia da territorio a territorio.

«Ad esempio il rapporto tra le cooperative e i Servizi sociali è differente – ha precisato la direttrice – A Busto Arsizio è molto stretta la collaborazione anche con le forze dell’ordine».

Dunque per ora il manuale riguarda i più piccini 0-3 anni, ma l’intenzione è quella di coinvolgere anche le altre fasce d’età.

Laura Vignati

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