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Meteo e ambiente | 23 ottobre 2021, 14:20

Rigenerazione del Lago di Varese, Cattaneo: «Segnali sempre più positivi. Avanti anche con la rigenerazione delle sponde»

Si è fatto oggi il punto sulle azioni messe in campo per rendere il nostro Lago balneabile entro il 2023: «Migliorano i dati su fosforo e azoto. Quasi completata la ricognizione sul reticolo fognario e sul materiale abbandonato». Alla Biennale il progetto di rigenerazione delle sponde

Rigenerazione del Lago di Varese, Cattaneo: «Segnali sempre più positivi. Avanti anche con la rigenerazione delle sponde»

Si è tenuta questa mattina, la riunione del Comitato di coordinamento dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) per il risanamento del Lago di Varese a cui ha preso parte anche l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. La riunione è stata organizzata nell’ambito del Padiglione Italia, dedicato alle ‘comunità resilienti’, all’interno del palinsesto della 17ª Biennale di Venezia e l’Aqst di Varese è stato presentato come strumento innovativo per il superamento delle problematiche ambientali.

«Il lavoro di risanamento del Lago sta continuando a dare risultati positivi. I dati – ha spiegato l’assessore Cattaneo - mostrano l’efficacia delle azioni avviate, come l’attivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico, che ha consentito di abbattere significativamente la produzione di fosforo dai sedimenti depositati sul fondo, una delle cause principali della eutrofizzazione del lago e delle conseguenti fioriture eccessive di alghe. Nella sua seconda stagione di attivazione ha consentito di passare dalle 2 tonnellate di fosforo asportate lo scorso anno alle 3 di quest’anno. Contiamo di arrivare rapidamente a 4 tonnellate, l’obiettivo finale poiché è tutto il carico di fosforo che arriva dai sedimenti interni. Infine, l’impianto non ha prodotto impatti odorigeni di rilievo e non ci sono stati effetti negativi sul lago Maggiore. Anche tutti i dati del monitoraggio microbiologico delle acque sono in miglioramento e l’obiettivo della balneazione al 2023 si avvicina».

Procede anche l'attività di controllo del reticolo fognario: «E’ quasi conclusa la ricognizione e stiamo incrociando i dati per vedere se ci sono situazioni non censite o scarichi fognari abusivi mai rilevati. Sono 25 invece i verbali effettuati per la rimozione di materiale abbandonato e di occupazione abusiva sulle sponde del Lago. Si tratta per lo più di barchette tra Gavirate, Bardello e Biandronno. Possiamo quindi dire che il Lago migliora e possiamo anche iniziare un percorso parallelo per il recupero e la valorizzazione delle sponde».

Di questo si è parlato all’interno del palinsesto della 17ª Biennale di Venezia con l’architetto Katia Accossato: «Un progetto condiviso dal Politecnico di Milano, Camera di Commercio e Regione di rigenerazione attraverso riflessioni sul futuro delle sponde del Lago legato alla nuova balneazione. E quindi la riqualificazione della pista ciclabile con servizi e un miglioramento del collegamento dei nuclei di antica fondazione e le sponde».

«La partecipazione alla Biennale è per noi motivo di grande interesse e valorizza il lavoro che insieme a tutti i sottoscrittori dell’AQST stiamo portando avanti - ha aggiunto Cattaneo - Il progetto di risanamento del Lago di Varese rappresenta un’opera corale a cui stanno aderendo, oltre alle istituzioni locali anche tutti i soggetti interessati al risanamento del Lago. Un progetto che sta facendo scuola e che si presenta come un buon esempio non solo per il lavoro di risanamento delle acque, ma anche di riqualificazione e valorizzazione delle sponde e del paesaggio».

Valentina Fumagalli

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