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Calcio | 21 maggio 2021, 13:56

Rossi: «Non basta salvarsi per chi vuole restare al Varese». Amirante: «Aspettiamo Vito de Lorentiis al Franco Ossola»

Domenica i biancorossi alla partita fin qui più importante del campionato: vincendo manderebbero il Borgosesia, attualmente ultimo, a -11. Filippo Lo Pinto carica l'ambiente: «Abbiamo ritrovato tutti insieme ala vera anima del Varese. Continuiamo a lottare contro tutti e tutto»

Varese-Borgosesia domenica al Franco Ossola vale una grossa fetta di salvezza

Varese-Borgosesia domenica al Franco Ossola vale una grossa fetta di salvezza

Antivigilia di Varese-Borgosesia, quintultima contro una delle ultime due staccate di 8 punti, dopo la riforma delle retrocessioni (ultime due, appunto, retrocesse direttamente): s'intuisce quanto possa essere decisiva per i biancorossi una vittoria domenica al Franco Ossola (s'inizia alle 16). 

«Se chi, come me, ci tiene a proseguire un discorso in questa società che è una grande opportunità - dice Ezio Rossi - le ultime sei partite contano per poter ambire ancora a questa piazza che è unica in questa categoria, non solo nel nostro girone. C'è un obiettivo di squadra, la salvezza da raggiungere, e un obiettivo personale, il mio per primo, che è quello di restare al Varese. Nel rush finale, a volte, si fissano i ricordi, sia di un giocatore che di un allenatore. Sono quelli che restano e contano». 

«Le due retrocessioni sono una cosa positiva in un anno non certo positivo - prosegue il tecnico - Con il Borgosesia è un set point ma non un match point: non sarà facile perché io vedo le partite dei nostri avversari al di là del risultato. Hanno vinto 7-3 a Castellanza, in 11 contro 11 erano 1-1 con il Bra, con il Gozzano se la sono giocata alla pari e non meritavano assolutamente di perdere e nell'ultima il Chieri ha dilagato solo dopo essere rimasto in superiorità numerica».

«Il Borgosesia gioca, corre molto, pressa, crea in fase offensiva, poi rischia e magari concede - aggiunge ancora Rossi - Quando hanno la palla, bisogna fare molta attenzione. Sarà una partita difficile o più difficile di quella con il Gozzano. Non abbiamo dato vita facile a nessuno, ma neppure nessuno ce l'ha mai concessa. Ne recuperiamo due (Quitadamo e Snidarcig) ma ne perdiamo due (Polo affaticato, Aiolfi influenzato). Di sicuro quando non dipendi più dagli altri, il destino è solo in mano tua».

Se il presidente Amirante dedica un pensiero a Vito de Lorentiis («Ci tenevo a fare arrivare un saluto dal Varese a Vito. Anche l'anno scorso in terza categoria si è sempre speso per questi colori e si è avvicinato con cortesia vera: ora che sta meglio vorrei dirgli che lo aspettiamo allo stadio. Il Varese è davvero casa sua»), le parole di Filippo Lo Pinto sono condivise da ieri sui social da parte del pubblico biancorosso

«Non mi sfiora minimamente il comunicato della LND sulle retrocessioni, non sono tranquillo, tantomeno sereno semplicemente perché non siamo salvi» dice Lo Pinto.

«Dopo 5 risultati positivi sono felice perché abbiamo ritrovato tutti insieme la vera anima del Varese - prosegue Lo Pinto, che ha sostenuto la stagione del Varese - sono certo che i nostri ragazzi non smetteranno un solo minuto di essere concentrati ed il mister sarà bravo nel tenere alta la tensione. Il Varese si salverà sul campo, dopo un anno che combatte contro tutto e tutti».

«Non è cambiato nulla, non abbiamo ancora fatto niente - conclude Lo Pinto - siamo stati bravissimi a formare un gruppo eccezionale, adesso dimostriamo sul campo chi è il Varese. Noi non molliamo mai. Forza ragazzi».

Sono parole che rispecchiano l'indole del Varese e del suo pubblico, che non si siedono mai e che a volte devono sentirsi spalle al muro per dare il meglio: in questo campionato nessuno ha sofferto come questo gruppo, che si è ritrovato anche ultimo, ed è da lì che partono la voglia e la forza di voler vincere domenica e poi, ancora, nelle altre cinque gare, due delle quali (il 13 giugno con il Bra e il 20 con il Derthona), vedranno il ritorno del pubblico al Franco Ossola. Un ritorno che merita prestazioni non solo da Varese, ma da grande Varese.

Classifica
Gozzano* 65. Pont Donnaz 63. Castellanzese 62. Bra* 61. Sestri* 53. Folgore Caratese* 52. Legnano 51. Caronnese 50. Sanremese**** (-2) 46. Imperia*, Casale 44. Lavagnese 43. Arconatese 38. Chieri* 40. Derthona 37. Varese* 32. Saluzzo 31. Fossano 25. Vado*, Borgosesia 24.
*una partita in meno ****quattro in meno

Domenica 23 maggio, giornata numero 34 (ore 16)
Chieri-Casale, Caronnese-Gozzano, Varese-Borgosesia, Folgore Caratese-Arconatese, Fossano-Legnano, Derthona-Bra, Imperia-Lavagnese, Pont Donnaz-Saluzzo, Sestri-Castellanzese (sabato, ore 16), Vado-Sanremese.

Il calendario biancorosso

23/05 Città di Varese-Borgosesia


26/05 Sanremese-Città di Varese (recupero)

06/06 Saluzzo-Città di Varese

13/06 Città di Varese-Bra

16/06 Chieri-Città di Varese

20/06 Città di Varese-HSL Derthona


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