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Varese | 03 aprile 2021, 10:18

FOTO e VIDEO. Inaugurato il centro vaccinale alla Schiranna. «Non siamo qui per celebrarci ma per mandare un messaggio di speranza»

Il sindaco Galimberti: «Tutte le forze positive del territorio sono state unite, da oggi si vaccinano più persone possibili». Il ministro Guerini: «Grazie Varese, esempio di unità e futuro» Ecco tutto quello che dovete sapere sull'hub della Schiranna

FOTO e VIDEO. Inaugurato il centro vaccinale alla Schiranna. «Non siamo qui per celebrarci ma per mandare un messaggio di speranza»

Il "centro più bello d'Italia" per la vaccinazione di massa anti-Covid, come è stato definito quello della Schiranna dedicato all'onorevole Giuseppe Zamberletti e tenuto a battesimo dal ministro alla Difesa Lorenzo Guerini, è stato inaugurato questa mattina. Con una cerimonia «che tenesse unite tutte le forze positive di questo territorio che hanno collaborato per mettere in piedi l'hub e che lo faranno funzionare - ha detto il sindaco Davide Galimberti -, abbiamo voluto dare il via a questa giornata». «Non siamo qui per celebrarci ma per mandare un messaggio di speranza, perché la vittoria di questa battaglia si alimenta di sforzi come questi. Intanto dico grazie a Varese per l'esempio di unità e speranza», ha detto ancora il ministro Guerini (clicca e leggi qui il suo intervento mentre clicca qui per gli interventi di Galimberti, Fontana, Antonelli, Bonelli e Gaudina). 

La struttura a pieno regime ospiterà oltre 2.500 persone al giorno e sarà il punto di riferimento per le vaccinazioni del capoluogo varesino e dei comuni vicini. Da oggi, e per le prime settimane, nelle tensostrutture saranno vaccinate le persone over 80, per poi passare, a partire dal 12 aprile, alla campagna che coinvolgerà gradualmente tutta la popolazione del territorio. Indicativamente si parla di circa 300 mila cittadini che riceveranno il vaccino tra il centro di Varese e quello di Rancio Valcuvia.

Oltre a Guerini e Galimberti erano presenti in riva al lago anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e Guido Bertolaso, responsabile della campagna vaccinale nella nostra regione. Presenti anche il presidente della Provincia Emanuele Antonelli, il direttore generale di Asst Sette Laghi Gianni Bonelli e Massimo Gaudina in rappresentanza della Commissione Europea, oltre alle massime istituzioni cittadine e provinciali delle forze dell'ordine (tra gli altri, presente anche monsignor Luigi Panighetti).

“L'Italia è stanca di contare i morti. Deve evitarli. Ecco perchè per una vita ho parlato di previsione e di prevenzione, fino alla nausea”: questa la frase dell'onorevole Zamberletti, papà della protezione civile scomparso il 26 gennaio 2019, che il Comune di Varese ha deciso di posizionare all'ingresso del Centro Vaccinale.

«Oggi è una giornata importante per la città e per la provincia - ha detto il sindaco di Varese Davide Galimberti - oggi si avvia la campagna vaccinale di massa, anche grazie all'arrivo di nuovi vaccini. La campagna così può proseguire spedita nel nuovo hub della Schiranna, insieme ad altri punti nella provincia come Malpensa Fiere e Rancio Valcuvia. Poter accelerare con i vaccini per il maggior numero di persone è il modo più rapido per tornare alla normalità: questa infatti è la miglior forma di ristoro. Per poter far questo si è creata una bella sinergia tra tutti gli enti e istituzioni, l'esercito, e la presenza del ministro Guerini ne è una testimonianza, la Regione Lombardia, le autonomie locali, le forze dell'ordine, la Protezione civile, ATS, ASST e tutti i volontari».

Al nuovo centro vaccinale di Varese si aggiunge poi quello di Rancio Valcuvia. Grazie all'attivazione di queste due strutture la campagna vaccinale di Asst Sette Laghi segna un ulteriore, netto, impulso: a regime, infatti, i due centri permetteranno il funzionamento di 30 linee vaccinali, per oltre quattromila vaccinazioni al giorno che saranno somministrate anche grazie al supporto dei medici di Medicina Generale e della Croce Rossa che si sono resi disponibili per offrire il loro supporto. A Rancio Valcuvia è presente una tensostruttura, sempre allestita dall'Esercito, grazie alla sinergia con la Comunità montana Valli del Verbano.

La campagna vaccinale di ASST Sette Laghi è partita il 27 dicembre scorso e ha contato fino ad oggi sull'attività di sei centri vaccinali ospedalieri (due all'Ospedale di Circolo e gli altri a Tradate, Angera, Cittiglio e Luino) e di una équipe itinerante. Complessivamente, ad oggi, Asst Sette Laghi ha consumato il 98% dei vaccini consegnati, somministrando oltre 70mila vaccinazioni.

Obiettivo 2.500
E' il numero delle vaccinazioni giornaliere a cui si punta. Il centro, aperto 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 (tranne Pasqua), possiede venti linee di vaccinazione: per il primo giorno sono 1.152 le dosi prenotate (domani, Pasqua, il centro resterà chiuso, mentre lunedì, Pasquetta, si riprende). I percorsi da seguire sono tracciati a iniziare dal parcheggio di piazzale Roma provenendo da via Macchi con personale e volontari che guidano, paso passo, i cittadini.

Le tende
Nella prima tenda si misura la temperatura (deve essere inferiore a 37.5°) e si compilano i fogli necessari per poter accedere al successivo step (fogli che possono essere pre-stampati e portati già compilati da casa). Le due tensostrutture successive sono quelle dove avvengono le vaccinazioni: si calcola un tempo d'attesa di non più di 15 minuti, si accede alla prima o alla seconda come indicato dal numero di prenotazione e si sosta su appositi "segnaposto" (30 in tutto a un metro e mezzo l'uno dall'altro). Nel corridoio vaccinale ci sono dieci postazioni "isolate" per garantire la privacy dove avviene l'iniezione e a cui seguono, in un ultimo apposito spazio appositamente predisposto, 15 minuti di attesa trascorsi i quali si può tornare alla propria auto. 

Modulo prestampato da scaricare
E' possibile compilare preventivamente i tre moduli da presentare al punto vaccinale, moduli scaricabili dal sito www.asst-settelaghi.it, in particolare al link: https://www.asst-settelaghi.it/vaccinazioni-anti-covid

Nel dettaglio, si tratta di:
– modulo del consenso informato, che va stampato e compilato specificando che il vaccino è Pfizer;
– nota informativa specifica per il vaccino Pfizer, che va solo stampata;
– modulo con l’anamnesi, che va stampato e compilato.
Arrivare con i documenti già compilati è preferibile, perché permette di accelerare i tempi di registrazione e quindi l’attività della linea vaccinale.


Navette di rinforzo
Sull’asse stazione FS-centro città-Schiranna saranno attivi gli autobus di rinforzo, che copriranno l’intera giornata dalle 7.45 del mattino alle 19 di sera. Le navette aggiuntive di potenziamento della linea N, caratterizzate da un’appropriata indicazione sul display, effettueranno unicamente le fermate di stazione FS, via Vittorio Veneto, corso Moro, via Sacco, viale XXV Aprile e piazza Libertà (Questura), per poi recarsi direttamente alla Schiranna la cui fermata di via Dei Prati è situata proprio di fronte all’ingresso del centro vaccinale. Nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, si avrà complessivamente un bus ogni 10 minuti dal centro città verso la Schiranna e viceversa (cliccando QUI trovate tutti gli orari).

Redazione

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