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Calcio | 26 gennaio 2021, 14:03

Ezio Rossi: «Fiero di questi ragazzi ma incazzato nero perché ho fatto 6 punti in 8 gare»

Il tecnico alla vigilia della sfida alla Caratese di Criscitiello e in pieno tour de force (7 gare in 21 giorni) con il gruppo contatissimo: «Il giorno in cui saremo meno brillanti speriamo di avere anche noi un po' di fondoschiena. Al gruppo ho detto che la cosa più bella del mondo è fare gol...»

Nella foto di Ezio Macchi la gioia del Varese dopo il gol di Capelli di domenica scorsa: un'immagine che vorremmo rivedere domani

Nella foto di Ezio Macchi la gioia del Varese dopo il gol di Capelli di domenica scorsa: un'immagine che vorremmo rivedere domani

Un allenatore come Ezio Rossi è anche un padre e sa benissimo qual è il momento di regalare una carezza, seguita però da un grido di battaglia. Un momento come questo in cui i giocatori di un Varese incompleto (7 elementi infortunati o lontani dalla condizione) e incompiuto (mancano un centrale difensivo - se capita un'influenza a Mapelli o Parpinel... - e, a nostro avviso, una punta sana e immediatamente schierabile) stanno veramente dando tutto, e forse qualcosa in più di quello che hanno.

«Ho detto ai ragazzi - attacca Ezio Rossi alla vigilia della sfida alla Caratese di domani al Franco Ossola - che come allenatore sono contentissimo per come la squadra gioca, difficilmente ne ho trovata una che riesce a proporre in maniera così continuativa ciò che facciamo in allenamento. E' un gruppo di ragazzi sani, coesi e che hanno voglia di fare». Poi, tutto il cuore granata di un tecnico davvero da Varese salta fuori, e Rossi - ancora una volta come farebbe il Peo - sembra quasi prendersi tutta la responsabilità delle vittorie o dei pareggi falliti per un pelo: «Sono anche incazzato nero perché ho fatto 6 punti in 8 partite: per il lavoro sul campo sono contento ma per i punti sono incazzato nero perché un allenatore si giudica dai punti».

Di fronte a queste parole, fossimo un giocatore del Varese giocheremmo e vinceremmo per dedicare la vittoria a chi li sta proteggendo e crescendo come un padre di famiglia. 

Chiediamo al tecnico cosa succederà se il Varese accusasse un calo fisico dopo aver corso a perdifiato nel bel mezzo di 7 partite in 21 giorni e con pochissimi cambi nei ruoli cruciali: «Abbiamo Sow, Ebagua e Mamah tesserati in attacco ma non ancora utilizzabili perché indietro o indisponibili - Sow, a dire il vero, sta crescendo ma ha problemini - così come Scampini, Beak e Disabato (che rischia un nuovo lungo stop, ndr) che mi impediscono di avere cambi a metà campo, così come serve qualcuno in mezzo alla difesa con dei ragazzi che dovranno giocare 7 partite in 21 giorni: in questa categoria non è facile, anche e soprattutto mentalmente. Speriamo che il giorno in cui faremo una prestazione meno brillante, finalmente un po' di fondoschiena giri anche dalla nostra parte».

La Caratese del presidentissimo Criscitiello, con cui il Varese ingaggiò memorabili sfide (anche verbali) in serie B prima e dopo i playout con il Novara, è secondo Rossi la squadra più bella del campionato. «Andate a vedere gli highlights di Caratese-Legnano e vedrete che roba... mi ha fatto veramente impressione, arriva da sette risultati utili con 15 punti. A vederli giocare ti chiedi perché non siano con il Gozzano e il Bra: hanno idee di gioco, forza fisica, capacità tecnica e rosa ampia con cambi sia sugli esterni che negli altri reparti. Nessuno è imbattibile, siamo tutti nella stessa categoria, ma sarà dura»

«La nostra forza è quella di essere propositivi, non possiamo cambiare mentalità - aggiunge Rossi - e quindi non ci resterà che aggredirli. Affrontiamo loro e poi domenica andiamo in casa del Bra, che è più fisico... Però ai ragazzi continuo a dire anche che l'unica cosa più bella al mondo del calcio è fare gol ed è una cosa che non può insegnarti nessuno perché è fatta di freddezza, cinismo, astuzia, rapidità nel calciare, malizia, cattiveria, forza. L'allenatore porta la squadra ai 20 metri e poi, là davanti, un giocatore deve avere dentro qualcosa».

Un giocatore come Neto («Può trasmettere anche ora al gruppo le sensazioni che aveva lui dentro l'area»), o una nuova punta? «Ma noi le occasioni le abbiamo avute, tutti sono arrivati 3-4 volte davanti alla porta: dovremo essere una cooperativa del gol, anche con quelli che arrivano da dietro». 

Mercoledì 27 gennaio, recuperi (14.30)
Arconatese-Borgosesia, Derthona-Casale, Lavagnese-Bra, Pont Donnaz-Fossano, Varese-Caratese (arbitro: Ursini di Pescara; assistenti: Callovi di San Donà di Piave e Laconi di Cagliari).

Domenica 31 gennaio, diciassettesima giornata (14.30)
Arconatese-Fossano, Borgosesia-Pont Donnaz, Bra-Varese, Castellanzese-Caronnese, Gozzano-Imperia, Derthona-Chieri, Lavagnese-Caratese, Legnano-Vado, Saluzzo-Sestri, Sanremese-Casale.

La classifica
Gozzano 32. Bra 30. Sestri 28. Pont Donnaz 26. Caronnese 25. Castellanzese e Imperia 24. Chieri, Sanremese, Derthona e Caratese 22. Legnano e Saluzzo 19. Casale 14. Arconatese 12. Borgosesia 11. Varese, Vado e Fossano 9.

Regolamento: le ultime due retrocedono, le quattro squadre che le precedono disputano i playout.

Andrea Confalonieri


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