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Cronaca | 05 agosto 2020, 12:10

Maltrattamenti e minacce di morte a moglie, suocera e figlie. La polizia mette fine all'incubo di quattro donne

Un uomo di 42 anni, di origine pakistana, allontanato dalla famiglia dall'intervento degli agenti del Commissariato di Gallarate. In famiglia aveva instaurato un clima autoritario e di terrore

Maltrattamenti e minacce di morte a moglie, suocera e figlie. La polizia mette fine all'incubo di quattro donne

Nei giorni scorsi, gli agenti di polizia del Commissariato di Gallarate hanno dato esecuzione al provvedimento della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare emesso dal gip del Tribunale di Busto Arsizio, nei confronti di un cittadino pakistano di 42 anni, indagato per maltrattamenti aggravati e continui ai danni della moglie convivente, della suocera e delle due figlie di questa. 

Le indagini portate avanti dagli investigatori gallaratesi hanno fatto emergere un quadro familiare complesso, fatto di reiterati maltrattamenti di natura fisica e psicologica, tali da rendere le condizioni di vita delle donne penose, e riducendole a vivere in un costante stato di prostrazione e paura per la propria incolumità. 

Per quelle donne la vita era diventata un incubo. Secondo la ricostruzione della polizia, l'uomo con cadenza pressoché quotidiana minacciava le quattro donne anche di morte, le insultava per il loro aspetto fisico, le percuoteva con pugni e schiaffi.  Un comportamento autoritario e violento, che le faceva vivere in un costante stato di terrore.

Grazie alla approfondita attività investigativa portata avanti dagli agenti del Commissariato per le quattro donne l'incubo è finito: il provvedimento cautelare pone fine ai continui maltrattamenti da parte del quarantaduenne. 

Redazione

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