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Cronaca | 11 luglio 2020, 12:32

Insulti e minacce ai poliziotti impegnati nei controlli in piazza

E' successo nella serata di ieri a Busto. Due fratelli marocchini denunciati per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

Insulti e minacce ai poliziotti impegnati nei controlli in piazza

Erano circa le 23:45 di ieri, quando una pattuglia in borghese del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, che stava pattugliando le vie e le piazze del centro per monitorarne le frequentazioni, in Piazza Vittorio Emanuele II ha proceduto al controllo di un giovane, persona già nota alle forze dell’ordine.

Mentre gli agenti verificavano documenti e precedenti del ragazzo, alle loro spalle è spuntata un’autovettura con cinque uomini a bordo che, trovando la strada occupata dai poliziotti e dalla persona che stavano controllando, nonostante l’esibizione dei tesserini di riconoscimento, hanno iniziato a inveire pretendendo di passare immediatamente.

Poiché i poliziotti, che si sono chiaramente qualificati, hanno fatto presente che in quel momento non potevano spostarsi essendo impegnati in un controllo di polizia, due degli occupanti dell’autovettura sono scesi dall’utilitaria continuando a offenderei tutori dell’ordine e la polizia in generale, minacciando nel contempo che sarebbe “finita male”. 

A quel punto gli agenti hanno necessariamente rivolto le loro attenzioni anche agli ultimi arrivati, chiedendo loro i documenti, ma quelli, sempre lanciando insulti, sono risaliti in auto e sono ripartiti sgommando. Gli agenti hanno preso il numero di targa dell’auto e quindi hanno identificato successivamente il proprietario: si è proceduto quindi a rintracciare la vettura e i suoi occupanti, che sono stati condotti in Commissariato.

I due autori degli insulti e delle minacce, due fratelli marocchini di 24 e 22 anni, con vari precedenti, sono stati denunciati per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché per rifiuto di fornire le proprie generalità.

Redazione

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