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Cronaca | 22 giugno 2020, 14:26

Tenta di togliersi la vita bevendo soda caustica: salvato in extremis da un poliziotto

Intervento davvero provvidenziale quello di questa mattina in viale Milano a Gallarate. Il giovane stava per ingerire il contenuto altamente corrosivo da una bottiglietta, ma un agente è riuscita a strappargliela di mano all'ultimo istante

Tenta di togliersi la vita bevendo soda caustica: salvato in extremis da un poliziotto

Tenta di suicidarsi, lo salvano gli agenti di polizia del Commissariato di Gallarate. E' successo questa mattina poco prima delle 10 in viale Milano, dove un giovane di 27 anni ha tentato di togliersi la vita. Il 118 ha allertato la sala operativa del Commissariato di polizia di Gallarate, segnalando di essere in linea con un uomo che riferiva di volere farla finita ingerendo della soda caustica.

La sala operativa del locale Commissariato ha immediatamente inviato due equipaggi della locale Squadra Volante per perlustrare la zona individuata dall’operatore, ascoltando in tempo reale la telefonata ancora in corso tra gli operatori telefonici del 118 e il giovane. A coadiuvare le ricerche delle volanti sono sopraggiunte anche un’ambulanza e un’automedica.

Dopo alcuni minuti, gli equipaggi del Commissariato, grazie anche alla precisa descrizione fisica diramata dalla sala operativa, hanno intercettato un giovane in viale Milano, nelle adiacenze degli uffici del Giudice di Pace, estremamente somigliante alla descrizione ricevuta. Il giovane, seduto su un marciapiede, teneva in mano una piccola bottiglia in plastica, ed aveva di fianco a sé un contenitore sospetto. Quando si è accorto della presenza degli agenti con un movimento fulmineo si è portato la bottiglietta alla bocca.

Il poliziotto più vicino al ragazzo, avendo capito quanto stava per accadere, senza esitazione ha sferrato un colpo deciso a mano aperta alla bottiglia, facendola volare lontano. L’uomo, che mostrava alcuni segni sugli avambracci verosimilmente riconducibili a tentativi autolesionistici, ha cercato ovviamente di riprendere il possesso della bottiglietta, ma è stato bloccato dai poliziotti che, sul posto, hanno atteso l’arrivo dei sanitari per affidarlo alle opportune cure mediche.

Il contenitore di fianco al giovane è risultato essere una bottiglia di soda caustica (un comune disgorgante per lavandini); la bottiglietta è risultata contenere una miscela di tale sostanza ed acqua, che, se ingerita, sarebbe con ogni probabilità risultata letale. In ospedale, vigilato da sanitari e poliziotti, il giovane è stato sottoposto a una visita specialistica, in seguito alla quale è stato poi ricoverato nel reparto psichiatria.

Redazione

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