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Varese | 14 novembre 2019, 13:57

Il sindaco Galimberti, Malerba e il Comune: «Solidarietà al questore vicario Testa dopo gli attacchi della Do.Ra»

L'amministrazione comunale di Varese ha diffuso un comunicato prendendo posizione contro gli attacchi ricevuti dal questore vicario Leopoldo Testa.

Il questore vicario  di Varese Leopoldo Testa in una foto d'archivio

Il questore vicario di Varese Leopoldo Testa in una foto d'archivio

L'amministrazione comunale di Varese ha diffuso un comunicato prendendo posizione contro gli attacchi ricevuti dal questore vicario Leopoldo Testa da parte del gruppo di estrema destra della Comunità dei Dodici Raggi. Ecco di seguito il testo integrale della nota emanata da Palazzo Estense.

Il sindaco Davide Galimberti, il presidente del Consiglio Stefano Malerba e tutta l’amministrazione del Comune di Varese vogliono testimoniare vicinanza e solidarietà nei confronti del vicario della Questura di Varese, Leopoldo Testa, e di tutte le Forze dell’ordine, a seguito degli attacchi e delle gravi parole contenute in un comunicato a firma del gruppo di estrema destra, Do.Ra., e dal suo presidente Alessandro Limido.

Nell’ultimo Consiglio comunale di Varese è stata approvata all’unanimità, con i voti favorevoli di tutte le forze politiche presenti, la mozione relativa al conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre. Il tutto si è svolto nel luogo della democrazia partecipata della nostra città, la sala consigliare di Palazzo Estense, che per l’occasione era stracolma di cittadini.

Durante la serata le Forze dell’ordine hanno svolto il loro prezioso lavoro, garantendo l’ordine pubblico in modo corretto e impeccabile. Non permettendo l’ingresso nella sala di un manipolo di provocatori. Scene gravi, a cui hanno potuto assistere le centinaia di pacifici cittadini giunti a Palazzo Estense per questo importante momento.

Denunciamo quindi le gravissime parole usate da questo gruppo di provocatori, che nel comunicato insultano senza remore Forze dell’ordine, i cittadini e quindi tutta la nostra città. Arrivando anche a minacciare apertamente nel comunicato gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine, accusate di svolgere il loro encomiabile compito per la comunità per uno “stropicciato stipendio”.

Per questo, ringraziamo nuovamente chi ogni giorno lavora con il massimo impegno per garantire la sicurezza e la tranquillità di tutti i cittadini. Ribadiamo con forza come l’operato delle Forze dell’ordine sia stato, come sempre, encomiabile e di altissima professionalità.

Comunicato Stampa

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