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Economia | 11 luglio 2019, 06:06

Quale destino per la nuova Inter di Conte?

La nuova Inter di Conte quest’anno è “condannata” a ben figurare su tutti i campi d’Italia

Quale destino per la nuova Inter di Conte?

Che annata sarà quella dei nerazzurri diretti dal tecnico leccese?

Vincere e convincere: ecco qual è il destino della nuova Inter di Conte che quest’anno è “condannata” a ben figurare su tutti i campi d’Italia e d’Europa a suon di goal e prestazioni da incorniciare. Con la rosa che si ritrova il tecnico lecce ci sembra il minimo: chi in Serie A può infatti lasciare in panchina Eriksen, Nainggolan e Brozović per fare spazio a Sensi, Vidal e Barella? Nessuno, nemmeno la fortissima Juventus, Juventus che a centrocampo ha scommesso sul giovane McKennie e deve ancora inserire Arthur. Per carità: il nostro giudizio si basa sui soli nomi e cognomi, sarà poi il campo a dire chi dispone veramente della rosa più attrezzata per vincere. Se oggi dovessimo sbilanciarci, diremmo comunque Inter. Se in campionato i rivali dei nerazzurri sono senza dubbio i bianconeri di Torino, che sanno come conquistare l’ennesimo scudetto, discorso diverso va fatto per la Champions League: per quanto riguarda la Coppa Campioni, l’Inter è poco più di un’esordiente, nel senso che dopo i tanti anni passati a guardare la coppa dalle grandi in orecchie in tv, solo da poco ha ricominciato a calcare i più bei palcoscenici calcistici di sempre, e dunque ci vorrà del tempo per lottare con squadre del livello di Bayern Monaco e Real Madrid. Step by step come si suole dire. Migliorarsi in campionato, dopo il secondo posto della scorsa stagione, è oggi il primo obiettivo, e forse anche quello più di tutti alla portata: potendo schierare Vidal e forse chissà anche Kanté a gennaio, Antonio Conte ha il dovere di lottare con la Juventus fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, in caso contrario non sarebbe sbagliato parlare di fallimento. Nel calcio – lo ammettiamo – basta poco per trasformare un’annata positiva in una negativa. Prendete per esempio la finale persa in Europa League con il Siviglia: a detta di molti non aver conquistato quel trofeo è la fotografia di una stagione comunque deludente. Noi non siamo d’accordo, ma vincere, e nel caso della nuova Inter di Conte convincere, è ciò che fa e farà sempre la differenza.

I nerazzurri e il sogno Kanté

Sembra banale ma non ci sono più scuse: l’attuale rosa dell’Inter è talmente profonda e di qualità che non è possibile per Antonio Conte non vincere almeno il campionato di Serie A. Se lo scorso anno gli uomini a sua disposizione erano contati, e proprio per questo motivo i più autorevoli siti di bet non davano i nerazzurri quali favoriti numero uno per la conquista del tricolore, quest’anno in panchina possono sedere tranquillamente giocatori del calibro di Nainggolan e Brozović per lasciare spazio al duo di mediani centrali Vidal-Barella. Davvero niente male per l’Inter che dispone anche del fuoriclasse della fascia destra Hakimi, del navigato Kolarov in difesa sulla sinistra e di un Perisic che se ha voglia di giocare a calcio può essere devastante. E chissà che a gennaio non possa disporre pure di Kanté, il mediano che Conte sogna ormai da un anno a questa parte. Pensare che il Chelsea possa liberarsi della sua stella sulla mediana parrebbe pura fantascienza, eppure non lo è: l’offerta nerazzurra di 15 milioni di euro più il cartellino di Eriksen è di quelle che farebbero vacillare chiunque e il fatto che il franco-maliano non si trovi bene con Lampard…Prima del nuovo anno c’è ancora tempo e dunque meglio continuare a parlare dei calciatori che vestono già la maglia nerazzurra.

Che freccia questo Hakimi!

Per sorpassare la fuoriserie Juventus non bisogna fare altro che mettere la freccia con Hakimi e il gioco è fatto! Ma davvero basterà questo esterno a interrompere il dominio Juventus? Forse no, ma il suo apporto in campo è fondamentale: tra goal e assist è già entrato nel vivo della manovra interista che dipende da lui per servire palloni giocabili per Lukaku. Dai suoi piedi passeranno infatti le segnature del belga che quest’anno vorrà ripetersi dopo aver insaccato per più di trenta volte il pallone alle spalle dei portieri avversari. La rivale storica Juventus è avvisata. Vincere e convincere è il destino della nuova Inter di Conte che in questa stagione è condannata a conquistare lo scudetto e a fare del suo meglio in Europa.

 

Richy Garino

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