/ Territorio

Che tempo fa

Cerca nel web

Territorio | 06 novembre 2019, 11:41

Invasione dei cinghiali, la protesta degli agricoltori lombardi arriva a Montecitorio

Coldiretti Lombardia: «Allarme nella nostra regione non è mai stato così alto». Domani mattina la protesta a Roma.

Invasione dei cinghiali, la protesta degli agricoltori lombardi arriva a Montecitorio

«Non è mai stato così alto l’allarme in Lombardia per l’invasione dei cinghiali e degli altri animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causano incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani con pericoli concreti per gli agricoltori ed i cittadini» sono le parole della Coldiretti della Lombardia pronta a chiedere misure forti. 

Una minaccia che domani, giovedì 7 novembre dalle 9 a Roma in piazza Montecitorio, organizza la più grande protesta mai realizzata prima con un blitz di migliaia di agricoltori, allevatori, pastori provenienti anche dalla Lombardia insieme al presidente regionale della Coldiretti Paolo Voltini, oltre a cittadini a partire dai sindaci con i gonfaloni e ai rappresentanti dell’ambientalismo e dei consumatori «per far sentire la propria voce a difesa delle case e del lavoro con le storie di chi è stato colpito ma resiste nonostante la paura per l’incolumità della propria famiglia. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni e della politica a livello nazionale».

«L’obiettivo è denunciare - continua la Coldiretti - anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone»

Per l’occasione sarà presentato il primo Dossier Coldiretti/Ixe’ su “Gli italiani assediati dai cinghiali”, sui rischi per la sicurezza e la salute e le proposte concrete per garantire la sopravvivenza delle aziende agricole e la tranquillità dei cittadini, nel rispetto della natura.

 

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore