Con l'avvenuta accensione delle caldaie per il riscaldamento è consigliabile dare un'occhiata alle bollette onde evitare spiacevoli sorprese sulle cifre da pagare, visto che i consumi di gas sono destinati inevitabilmente destinati ad aumentare con l'utilizzo dei caloriferi.
E' questo il primo suggerimento dell'associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco di Varese che nella puntata di oggi della rubrica del lunedì si occupa di un argomento che tocca tutti i cittadini, sia di coloro che vivono in una casa singola sia di chi abita in condominio.
Per coloro che hanno ancora i vecchi contatori, verificare sulla bolletta se i consumi sono rilevati o solo stimati: in questo secondo caso, se sono alti o troppo bassi, il consiglio è di effettuare un'autolettura, comunicando poi i dati indicati in bolletta al fornitore. Anche per i nuovi contatori (smart meter) con telelettura, è comunque consigliato periodicamente verificare i numeri. Prestare attenzione poi alla sostituzione dei contatori vecchi con i modelli nuovi: per evitare errori è bene fare una foto dei consumi al momento della rimozione del vecchio impianto.
Altro consiglio è cercare di ottimizzare i consumi, impostando ad esempio la temperatura sui 19-20 gradi, tenendo conto che ogni grado in più comporta un aumento dei consumi del 7%. Sulla bolletta verificare il prezzo del gas per metro cubo ed assicurarsi che non siano scadute le condizioni della propria offerta e nel caso passare ad una tariffa più conveniente. E' sempre consigliabile poi, effettuare raffronti tra le offerte delle compagnie distributrici, con l'obiettivo di spuntare un buon prezzo: talvolta ci sono offerte vantaggiose per i nuovi clienti.
Per quanto riguarda i condomini, un consiglio è quello di utilizzare i contabilizzatori di calore, in modo da stimare le unità di consumo, da tenere sempre sotto controllo. Dal 1° gennaio 2027 tutti i condomini con impianti centralizzati devono essere leggibili da remoto, salvo comprovata inibizione tecnica che impedisca questo tipo di istallazione.
Le bollette in caso di vendita o affitto che non sono state pagate, vengono addebitate all'intestatario dell'utenza e non al proprietario di casa, né possono essere addebitate al nuovo affittuario. Il debitore verso il gestore è solo e soltanto è colui il cui nome compare sul contratto: il fornitore non può in alcun modo pretendere il pagamento del proprietario e del locatore.
Per segnalazioni o richieste di chiarimenti ci si può rivolgere all'Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese di viale Valganna 20 o anche agli sportelli di Besozzo di via XXV Aprile 80 o di via Zangrilli presso la Cisl, o a Gallarate, presso lo studio legale Ciaraffa
in via Trombini 16, previo appuntamento al 348 2729061, oppure via mail direttamente alla nostra redazione scrivendo a redazione@varesenoi.it. Per informazioni si possono consultare il sito web dell'associazione https://www.assconsumatoriavvocatialtuofianco.it/ e la nuova pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61586719444624














