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Territorio | 28 ottobre 2026, 14:44

Vandalismo alla tavola panoramica a Marchirolo. La minoranza: «Spettacolo desolante»

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione del gruppo "Uniti per Marchirolo": «Un'azione distruttiva che ha provocato un danno irreparabile, con frammenti e pezzi andati irrimediabilmente perduti che rendono impossibile qualsiasi opera di restauro»

Ciò che resta della tavola panoramica di Marchirolo fatta a pezzi dai vandali

Ciò che resta della tavola panoramica di Marchirolo fatta a pezzi dai vandali

Riceviamo e pubblichiamo la nota e la riflessione del gruppo di minoranza "Uniti per Marchirolo" sul vandalismo commesso ai danni della tavola panoramica che si trova nella frazione di San Paolo:

Gentile Redazione,

​desideriamo sottoporre alla vostra cortese attenzione e alla sensibilità dei vostri lettori una riflessione che, muovendo da un deprimente fatto di cronaca locale, intende sollecitare un dibattito profondo sul significato della custodia del territorio, dell'arte e dei beni simbolici della nostra comunità.

​Nei giorni scorsi, ci siamo trovati di fronte a uno spettacolo desolante nella frazione di San Paolo: la tavola panoramica in ceramica che l'artista Massinissa Askeur aveva offerto alla collettività – ed egli stesso collocato sul territorio – è stata ridotta in frantumi. Un'azione distruttiva che ha provocato un danno irreparabile, con frammenti e pezzi andati irrimediabilmente perduti che rendono impossibile qualsiasi opera di restauro. Un fatto che colpisce anche per la preoccupante continuità dell'atteggiamento delle istituzioni comunali: un'amministrazione che ha preferito avvolgersi nel silenzio sia al momento della donazione dell'opera, ignorandone il valore e il gesto civico, sia oggi, di fronte alla sua barbara e definitiva distruzione.  

​Come gruppo civico Uniti per Marchirolo riteniamo che liquidare questo episodio come una mera intemperanza individuale – e derubricare questo continuo torpore istituzionale a semplice sbadataggine – significhi compiere un grave errore di prospettiva. L'antropologia culturale insegna che gli spazi pubblici non sono meri contenitori geografici, bensì "luoghi antropologici", spazi saturi di significato e di relazioni in cui una comunità riconosce la propria identità. Quando un'opera d'arte nasce nell'indifferenza di chi governa e successivamente viene frantumata nell'oblio senza che l'autorità pronunci una sola parola, non si distrugge soltanto la materia: si spezza la trama simbolica che tiene unito un paese.

​In questa prospettiva, la sociologia urbana ci offre la celebre e mai smentita teoria delle finestre rotte: la micro-devianza e l'incuria proliferano laddove si avverte una desolante assenza di presidio e di tutela pedagogica del bello. Quando chi guida il territorio manifesta una strutturale afasia culturale – una disattenzione sistemica che non sa accogliere la bellezza quando viene donata né difenderla quando viene sfregiata – si genera un sottile "vuoto etico". È precisamente in tale cono d'ombra, in questo clima di percepita indifferenza istituzionale, che l'inciviltà trova il terreno più fertile per attecchire e devastare.

​Accettare passivamente questo stato di cose e assistere inerme alla perdita di un'opera d'arte nell'afonia generale significa cedere a quella che la filosofia contemporanea definisce assuefazione al degrado. Noi di Uniti per Marchirolo proponiamo una visione radicalmente antitetica: la bellezza e la cultura non costituiscono un superfluo ornamento, ma rappresentano il dispositivo politico ed etico fondamentale per la rigenerazione di una comunità. Un'amministrazione lungimirante non ignora il dono né tace davanti alla distruzione del patrimonio comune, ma assume la funzione morale di farsi scudo, cassa di risonanza e custode attiva delle espressioni artistiche.

​I cocci abbandonati della tavola panoramica di San Paolo devono servire da amaro monito per il futuro: Marchirolo deve essere sottratta alla rassegnazione e al silenzio, per riaffermare con forza la necessità di un'amministrazione capace di coltivare, proteggere e promuovere con responsabilità il valore inestimabile del bello.

​RingraziandoVi per lo spazio e la sensibilità che vorrete riservare a questa nota, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

​Gruppo Civico "Uniti per Marchirolo"

Comunicato Stampa

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