4° quarto
C’è poco da raccontare, arrivati a questo punto: l’ultimo quarto è una lunga promenade biancorossa verso la vittoria. Si fanno vedere Duke in campo aperto, Librizzi e Roby con le triple e Kamagate con un dominio generale sotto le plance. Il vantaggio dei prealpini veleggia sempre tra i 31 e i 36 punti, fino a toccare il +39 (56-95) al 38’. Si chiude sul 61-95.
3° quarto
Al ritorno in campo ci pensa Hale a distruggere qualsivoglia speranza di recupero casalingo: fate 11 punti nella retina tedesca in nemmeno 4 minuti e Varese vola fino a un clamoroso +36 (26-62). Un minimo di rilassatezza costa un 6-0 interno, poi Alviti vola a schiacciare in contropiede fissando il 32-65 del 25’. Il quintetto con Villa e Librizzi non graffia e si distrae: altro 6-0 casalingo e un Kastritis arrabbiatissimo per il calo difensivo evidente è stavolta lui a chiamare la sospensione. Si riparte dal 37-65 al 26’ e ci pensa Nikolic a far ritornare il sorriso sul volto del coach greco: sei punti d’energia del serbo griffano l’ultima parte di un terzo quarto che si chiude su un rassicurante +32 (43-75).
2° quarto
Non cambia il copione dopo la prima pausa… I tedeschi sono abbastanza disastrosi sia nell’imbastire basket che nel difendere, Varese ne approfitta e vola fino al +19 (12-31 al 14’) con un vivissimo Duke, un Hale che continua a martellare e un Kamagate ancora convincente. Altro timeout tedesco, anche stavolta piuttosto inutile: l’Itelyum si diverte, corre, attacca il ferro e bombarda, almeno fino al +23 della seconda metà del secondo quarto (18-41). L’8-2 casalingo che segue è orgoglio teutonico ma non cambia la faccenda e l’ultima tripla di Alviti è la firma sui fischi della Brose Arena: al 20’ è dominio biancorosso (26-46).
1° quarto
Parte fortissimo l’Itelyum: Hale spara due bombe da fuori, Kamagate si fa trovare pronto sotto le plance, la palla gira bene. Morale? Al 4’ è 4-14 e Ramirez è costretto a chiamare timeout. Serve a poco: i tedeschi trovano gli estemporanei canestri interni di Keppeler e Jones, ma con Alviti, l’ottimo impatto di Renfro e Duke Varese vola fino all’8-21. Ampie le rotazioni di Kastritis, la difesa continua a funzionare molto bene: al 10’ è 10-22.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Palla a due ore 19.
La presentazione del match
È già a un bivio la stagione europea della Pallacanestro Varese. Questa sera (palla a due ore 19) l’Itelyum cercherà nella di solito ribollente Brose Arena di Bamberg (oltre 6200 posti a sedere) di cogliere la prima vittoria nella Basketball Champions League 2026/2027.
Due sconfitte finora (contro Murcia e Peristeri), stesso record dei padroni di casa: è evidente che chi uscirà soccombente dal duello odierno rischia di veder quasi definitivamente compromesso il proprio cammino continentale.
La squadra di Ioannis Kastritis, sempre senza i lungodegenti McDowell-White e Della Valle (per l’australiano è sempre più probabile il rientro contro Udine in campionato, fra 13 giorni) se la vedrà contro gli eredi di uno dei club più rinomati della Germania (9 campionati, 7 coppe nazionali e 5 supercoppe nel palmares), stabilmente in quota Eurolega nel decennio scorso (memorabili i tre anni di coach Andrea Trinchieri, con 3 “scudetti” conquistati) e oggi “confinato” in BCL dopo il terzo posto in Bundesliga della stagione passata. A guidare il roster dei “Franken” coach Jesus Ramirez, non l’unica novità di un mercato che ha rivoluzionato la squadra: 8 le uscite rispetto al 2025/2026, altrettante le entrate, tra le quali sottolineare gli acquisti di Jordan Wright, Hason Word e Tre Scott.
Il primo è la guardia che sta guidando il gruppo dal punto di vista realizzativo in campionato (15,7 punti di media), alla prima grande occasione della carriera dopo aver fatto le “onde” in Polonia e Israele. Il secondo è un centro di 205 cm che sta dicendo la sua a rimbalzo. Il terzo è un’ala duttile e versatile, a quota 14 punti di media in campionato e quasi 11 in BCL. Accanto ai citati, occhi anche al play ceco Richard Balint, miglior realizzatore europeo dei tedeschi e tiratore mortifero, e a Jordan Jones, altro trattatore di palla, a quota 6 assist nei martedì e mercoledì di coppa.
Bamberg - che in campionato ha invece un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte - nel contesto europeo si sta dimostrando squadra non così solida sotto le plance: il gioco è a chiara trazione anteriore e può invece contare su ottime abilità balistiche, con il 45% da 3 che rimane la seconda percentuale da 3 più alta della BCL. Varese cercherà di metterla sul ritmo o sulla “struttura”? Di certo la formazione di Ramirez preferisce ritmi più sincopati rispetto a quelli biancoross














