Si è tenuta sabato 24 ottobre a Sesto Calende la cerimonia ufficiale per lo svelamento del cartello di gemellaggio con la città di Cori (LT). L'iniziativa celebra e formalizza un profondo legame storico, industriale e culturale unito dalla figura dell’Ingegner Alessandro Marchetti, pioniere dell’aviazione italiana e mente di straordinari successi aeronautici. L’evento ha rappresentato un passaggio significativo del percorso avviato nel 2018 con il Patto siglato dalle Amministrazioni Comunali e acquisisce un valore speciale oggi, nel 2026, anno in cui ricorre il 60° anniversario della scomparsa dell’Ingegner Marchetti.
Nato a Cori, Marchetti trovò a Sesto Calende la terra d'adozione in cui sviluppare oltre 60 progetti e conquistare 54 primati mondiali con la storica SIAI-Marchetti – artefice di imprese epiche come le trasvolate atlantiche di Italo Balbo e il volo di Francesco De Pinedo. «Sesto Calende non è semplicemente una città sulle rive del Ticino e del Lago Maggiore, è il luogo dove l’ingegno italiano ha insegnato a 'far volare l’acqua'», ha dichiarato il Sindaco di Sesto Calende, Maria Elisabetta Giordani. «Con lo svelamento di questo cartello, rendiamo visibile a cittadini, turisti e visitatori un legame fondamentale per la nostra identità e condividiamo l'eredità di un uomo che ha portato l'eccellenza italiana nel mondo».
Eredità che vive ancora oggi a Sesto Calende presso la Training Academy di Leonardo, polo ad alta tecnologia per la formazione dei piloti del futuro, e grazie all'impegno del Gruppo Lavoratori Seniores SIAI Marchetti, del Savoia Marchetti Historical Group (autore della riproduzione museale dell’S.55 X I-BALB inaugurata a Volandia) e al progetto di digitalizzazione delle fonti storiche L.I.A. Il programma di valorizzazione della memoria e dell'ingegno di Alessandro Marchetti proseguirà nel mese di dicembre 2026, con uno o due eventi dedicati, per approfondire la conoscenza della città natale, organizzati dal Comune di Sesto Calende.
«Auspico che l’opera e l’insegnamento dell’Ingegner Marchetti possano essere fonte di ispirazione per le giovani generazioni, ricordandoci che con dedizione e intelligenza non esistono sogni impossibili», ha concluso il sindaco Giordani, ringraziando l'Amministrazione Comunale di Cori, il gruppo lavoratori seniores SIAI Marchetti e le autorità civili e militari intervenute.














