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Economia | 08 ottobre 2026, 12:30

Focus (Day) sull’agricoltura che guarda ai giovani: «Nel Varesotto c’è spazio per nuove imprese»

Sabato 10 ottobre all’evento di Camera di Commercio alle Ville Ponti ci sarà anche il corner di Cia Alta Lombardia. Così il direttore provinciale Andrea Secchin: «Prodotti tipici, attività connesse e multifunzionalità possono offrire opportunità, ma occorre costruire progetti realmente sostenibili»

Focus (Day) sull’agricoltura che guarda ai giovani: «Nel Varesotto c’è spazio per nuove imprese»

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 del Focus Day Nuove Imprese - organizzata dalla Camera di Commercio di Varese sabato 10 ottobre dalle ore 9 al Centro Congressi di Ville Ponti, in collaborazione con enti, ordini professionali e associazioni di categoria del territorio - c’è la particolare attenzione rivolta al settore agricolo, sempre più attivo tra le nuove generazioni.

L’evento di sabato è rivolto a chi desidera avviare un'attività imprenditoriale e cerca strumenti concreti, orientamento e occasioni di confronto diretto con esperti, con la possibilità di ricevere assistenza individuale tramite desk informativi dedicati a tutti gli aspetti del fare impresa.

Per quanto riguarda il settore agricolo sarà presente un corner tematico che offrirà approfondimenti sulle opportunità legate alle start-up agricole, con indicazioni pratiche per chi intende avviare attività innovative in ambito agroalimentare, sostenibile e multifunzionale.

Tra i protagonisti al Focus Day Nuove Imprese di sabato ci sarà anche Cia Alta Lombardia con il responsabile fiscale Fabrizio Papini e il responsabile tecnico Nicola Sinatra. «Offriremo una consulenza completa, a 360 gradi - spiega Andrea Secchin, direttore provinciale di Cia Alta Lombardia - che possa, in maniera semplice ma precisa, far comprendere il corretto iter per la costituzione di un'impresa agricola».

Al desk dell’associazione di categoria saranno a disposizione dei richiedenti brochure con i servizi offerti da Cia Alta Lombardia ad ogni livello, contabile, tecnico, tenuta paghe e altro ancora.

Quali opportunità ci possono essere in provincia di Varese per chi volesse aprire un’impresa? «Le opportunità per una nuova impresa agricola - prosegue Secchin - per il territorio varesino che è caratterizzato da un’imprenditoria di dimensione piccolissima, piccola o media, è legata ad almeno due fattori. Prodotti tipici, riconosciuti e riconoscibili, collegati al territorio e apertura dell’impresa alle attività connesse, con particolare riferimento a quelle generiche come, ad esempio, di manutenzione del verde, abbinate alla principale, agricola, di produzione vivaistica, o a quelle agrituristiche, con particolare riferimento alle attività ludiche e ricreative e/o di natura sociale».

Spazio per fare impresa agricola nel Varesotto insomma c’è, anche per i più giovani: importante è non improvvisare, ma affidarsi ai consigli di esperti. «Il consiglio che mi sento di dare - afferma il direttore provinciale di Cia Alta Lombardia - è quello di pensarsi effettivamente quali imprenditori. Tradurre la passione, il desiderio di aprire un'impresa agricola, pur fondamentali, in un progetto che sia realmente sostenibile, anche considerando i tempi d'avviamento mediamente lunghi, tipici del settore, con l'obiettivo di tradurre il proprio, tanto, lavoro nel giusto reddito».

«Il ruolo che vuole avere Cia Alta Lombardia è quello di aiutare, fornire i supporti necessari, per trovare la giusta via per tradurre in concreto le idee imprenditoriali degli associati» conclude Secchin.

Matteo Fontana

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