Varese-Pro Patria non è mai stata una partita come le altre. Se il vero derby dei biancorossi è quello con il Como e per i Tigrotti è la sfida con il Legnano, perdere una gara così fa sempre male.
Parlare di turn over (sarà copioso da entrambe le parti) o guardare alle forze in campo, chiaramente favorevoli agli ospiti, o misurare il pubblico sugli spalti - che non sarà numeroso, con la curva di casa arrabbiata per il prezzo del biglietto superiore a quello del settore ospiti - non cambierà l'unica cosa che conta: andare a casa dalla coppa per mano di rivali comunque storici lascerebbe il segno.
Oggi alle 15 al Franco Ossola si vedranno molti giocatori assenti domenica scorsa nel pari della Pro Patria con la Varesina e nella sconfitta del Varese a Crema. Molto più problematica, dal punto di vista dell'organico, la situazione dei biancorossi, alle prese con infortuni (l'ultimo è quello di Molinari) e acciacchi (Malinverno e Cogliati su tutti): l'allenatore Ciceri si affiderà a parecchi giovani in un organico ridotto all'osso.
Si giocherà a biglietterie chiuse (tagliandi acquistabili fino a ieri solo in prevendita) e in caso di parità al termine dei novanta minuti saranno i rigori a decidere il passaggio del turno. Diretta testuale su VareseNoi.














