«È incredibile quello che è successo oggi» dice emozionato il talento belga Jarno Widar che compirà ventun anni il 13 novembre dopo la prima vittoria da atleta professionista. «Sul rettilineo ho vinto rimanendo calmo: ho provato, ho attaccato e ho vinto. Le mie corse preferite? Quelle di un giorno come la Tre Valli».
Sul palco delle interviste con lui ci sono anche il britannico Tom Pidcock, secondo, che aveva fatto esplodere la corsa sul muro delle Cinque Piante con un attacco micidiale, ma nuovamente beffato e privato del trionfo che forse meritava più di tutti: «Do sempre il massimo, sono in forma e credo si sia visto. Ma io sono soddisfatto e orgoglioso della mia corsa» le sue parole. «Ritrovarmi Jarno davanti e in volata per me non è una sorpresa perché è andato forte».
Il vincitore del Trittico Lombardo e del brillante della Regione, come viene spiegato nel dopo corsa, è il francese Paul Lapeira (sua la Agostoni) e non Pidcock: «Corsa difficile, qui alla Tre Valli per arrivare in fondo devi lottare».
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