C’è stato un momento ieri all’Acinque Ice Arena che probabilmente, anzi sicuramente, ha racchiuso tutti gli altri.
Siamo a poco più di tre minuti dalla fine, gli arbitri decidono, in modo grossolano, di spedire in panca puniti sia Edgar De Toni, per una trattenuta dubbia o inesistente, sia capitan Marcello Borghi, che protestava appunto da capitano per quell’incerto fischio che aveva colpito il compagno.
In quel preciso momento il Pergine decide di togliere il portiere: la risultanza è stata sei giocatori di movimento contro tre, o almeno questo è quello che hanno visto gli altri... In quel momento, in realtà, i Mastini in campo sono diventati 803: i tre reduci di Rich e gli ottocento sugli spalti.
Non toccare un Mastino, se non vuoi trovarteli subito dietro tutti...
È col soffio della loro gente che i gialloneri hanno tenuto lontano il 5-5, celebrando infine una serata di gloria che nessuna rimonta ha potuto guastare.
Nelle immagini scattate dai nostri Federico e Alessandro Galbiati, i volti di un pubblico che nel momento del bisogno si è alzato tutto in piedi e si è portato la squadra con sé. Perché questo Varese, con tutte le assenze e bersagliato dalla sfortuna, ha una dote unica: si fa male e non muore mai.
QUI la cronaca.
























































