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Territorio | 25 settembre 2026, 14:31

Note d’autunno e d’inverno a Busto: il programma di BA Musica abbraccia tutta la città

Cinquanta e oltre appuntamenti fino a febbraio. L’assessore Maffioli: «Un’offerta sorprendente per quantità e qualità che valorizza il patrimonio associativo». Ecco il calendario completo

Cinquanta (and counting...) appuntamenti distribuiti nell’arco di cinque mesi, capaci di toccare palcoscenici, chiese e spazi della città da ottobre fino a febbraio. Busto Arsizio rinnova la propria vocazione di polo culturale e lo fa alzando il sipario sulla stagione autunnale e invernale di BA Musica, la rassegna che mette a sistema l’impegno e la creatività delle realtà del territorio riunite nel "Tavolo Musica".

La programmazione, presentata ufficialmente alla presenza dei rappresentanti delle associazioni, è racchiusa in un agile pieghevole cartaceo – che affianca la versione digitale consultabile online – pensato per offrire a cittadini e appassionati una bussola chiara e puntuale sugli eventi in programma, consentendo di pianificare l’ascolto con largo anticipo. All’interno trovano spazio non solo gli appuntamenti ordinari, ma anche le tradizionali rassegne cittadine come Eventi in Jazz, Musica Sacra e la prima tranche dei concerti natalizi legati al calendario di BA Natale.

A sottolineare il valore dell'iniziativa è stata l’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli, rimarcando il ruolo del pieghevole semestrale quale strumento di promozione e sintesi: «Dare una forma organica a una programmazione così ricca e diversificata significa mettere i cittadini nelle condizioni di sapere con anticipo cosa, quando e dove. Questo consente di organizzarsi per seguire al meglio un’offerta musicale davvero sorprendente per quantità e qualità». L’assessore ha ribadito come la pubblicazione rappresenti anche un ponte ideale tra il pubblico e le realtà attive sul territorio: «È un veicolo importante della loro attività e un supporto ulteriore che l’amministrazione comunale offre a questo ricco patrimonio. Sul retro del materiale informativo sono riportati i contatti di tutte le realtà, creando un canale diretto per prenotazioni, corsi e informazioni». Un lavoro corale che testimonia l’efficacia del Tavolo Musica, definito dalla titolare della Cultura come una vera e propria cabina di regia per coordinare una galassia associativa che conta complessivamente oltre venti sigle.

Il cartellone riunisce le proposte di tredici realtà: l’Associazione Musicale Rossini, i Mandolinisti Bustesi, l’Associazione Culturale Musikademia, la Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago 1875, gli Amici della Nuova Busto Musica, l’Associazione Culturale La Ponchelli, il Corpo Musicale Alpino La Baldoria, la Fanfara Bersaglieri Tramonti–Crosta, il Coro Polifonico Laus Deo, l’Orchestra Fiati Pro Busto, Gens d’Ys Accademia Danze Irlandesi, Abeat Records e Borsound 1919.

Nel corso della conferenza stampa, alcuni dei protagonisti hanno anticipato i tratti salienti dei propri impegni. Per l’Associazione Rossini è stato evidenziato il forte legame con il sociale: il primo appuntamento in calendario è fissato per il 14 ottobre all'Istituto La Provvidenza, con un concerto a ingresso libero in una fascia oraria inconsueta, alle 10 del mattino, all’interno di un progetto dedicato alla cultura come strumento di vicinanza e condivisione.

Spazio anche alla tradizione sacra e alla ricerca di nuovi linguaggi da parte dell’Associazione Culturale Musikademia, le cui proposte per la prima parte dell'anno si articolano su due binari: la rassegna di Musica Sacra curata dal maestro Sergio Paolini nei diversi edifici religiosi della città e il progetto intitolato "Suoni di prossimità", sviluppato in sinergia con la Fondazione Del Barba-Zotto, volto ad avvicinare le generazioni più giovani attraverso un'interazione diretta e partecipata con gli esecutori, a partire dall'evento in programma per l'8 gennaio.

Dal canto loro, i Mandolinisti Bustesi proseguono la chiusura del loro anno sociale dopo aver celebrato i 120 anni di attività, registrando una crescita costante di pubblico e una platea sempre più giovane e attenta. L’attività proseguirà con l'appuntamento del 17 ottobre insieme a un ensemble di violini virtuosi, per poi dare spazio al tradizionale concerto di Santa Cecilia al Teatro Sant’Anna e al concerto dell'Immacolata, in programma l’8 dicembre alle 17.30, confermando la volontà di valorizzare ulteriormente il connubio tra chitarra e mandolino.

Lirica e parola saranno invece al centro delle iniziative dell'Associazione La Ponchelli, che aprirà le sue attività il 25 ottobre proponendo un raffinato intreccio tra le arie d’opera di maestri quali Bellini, Puccini e Verdi e momenti dedicati alla poesia, rispondendo al caloroso riscontro di partecipazione manifestato dalla cittadinanza.

Per quanti desiderano consultare il calendario completo e scegliere i propri percorsi di ascolto, il pieghevole cartaceo è disponibile nella portineria del Comune e nelle diverse sedi municipali, oppure è consultabile in fondo a questo articolo, nella galleria fotografica.

Giovanni Ferrario

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