Sergio Crespi rompe gli indugi e scende in campo. Il manager bustocco annuncia la propria candidatura a sindaco della propria città.
Il suo nome era trapelato lo scorso luglio, quale possibile candidato del centrosinistra. Il Partito Democratico aveva confermato le «interlocuzioni in corso» (leggi qui).
Oggi Crespi dà seguito alla disponibilità dimostrata nei mesi scorsi, senza fare riferimento ad altre forze politiche ma annunciando la nascita della lista civica “Impegno per la città”. Definita «la lista civica che unisce energie civiche, progressiste, riformiste e cattoliche», con l’obiettivo di dare vita a «una città che funzioni, per tutte e per tutti».
«A Busto sono nato e cresciuto – racconta Crespi –. Dopo la laurea a Milano ho ricoperto ruoli di responsabilità in Italia e all'estero. Ho imparato che i risultati arrivano solo quando si ha cura delle persone. Oggi metto questa esperienza al servizio della mia città».
Il programma, spiega, parte dalle urgenze che i bustocchi vivono ogni giorno, «da strade finalmente illuminate, pulite e sicure a un centro storico che torni a vivere. Da quartieri rigenerati, servizi efficienti e vicini, una mobilità che rispetti i tempi di chi lavora e di chi studia, scuole e spazi urbani rinnovati. Da qui si allarga ai grandi temi di un programma strategico di ampio respiro: lavoro, casa, salute, sicurezza e ambiente, senza perdere di vista la dimensione umana e relazionale della comunità».
Crespi prosegue: «Siamo una lista nuova, fatta di persone nuove. Non farò una campagna di slogan, ma di ascolto, quartiere per quartiere. Le soluzioni migliori nascono da chi questa città la vive ogni giorno».
Nei prossimi giorni, sarà presente con i gazebo nelle piazze e nei quartieri di Busto ad ascoltare problemi e proposte.
Resta ancora da capire quali forze politiche lo sosterranno. Intanto sono già attive le sue pagine Facebook e Instagram.
Sergio Crespi è il terzo nome in campo in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno dopo Ivan Forestieri e l’ex assessore Salvatore Loschiavo.














