Più tempo a disposizione dei giovani scienziati e ricercatori per candidarsi alla settima edizione del Premio "Mario Pavan". Il Comune di Varese, in accordo con la Società Astronomica G.V. Schiaparelli, ha disposto la proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande: la data per inviare la documentazione è posticipata a giovedì 8 ottobre 2026.
La decisione è stata presa per andare incontro alle richieste dei candidati e per favorire la massima partecipazione dei dottori di ricerca che intendono presentare i propri lavori focalizzati sul tema centrale di quest'anno: "Capitale naturale e valore pubblico: conoscenza, innovazione e governance per la sostenibilità".
Il premio, del valore di 2.500 euro, punta a valorizzare le tesi di dottorato discusse a partire dal 1° gennaio 2023 sia in atenei italiani che esteri. L'obiettivo principale è far emergere ricerche originali in linea con l'Agenda 2030 dell'ONU, capaci di offrire soluzioni concrete, innovative e immediatamente applicabili dagli enti locali per la tutela dell'ambiente e la gestione del territorio.
Restano confermate tutte le modalità di partecipazione previste dal bando originario. Le domande dovranno pervenire entro il nuovo termine del 8 ottobre tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo protocollo@comune.varese.legalmail.it, oppure tramite raccomandata o consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Varese (Via Sacco 5).
Il testo completo del bando con i dettagli e la modulistica sono sul sito del Comune di Varese. Per informazioni scrivere all'indirizzo email tutela.ambientale@comune.varese.it.














