Un tassello atteso da tempo si prepara a ridisegnare, a Busto, il paesaggio urbano lungo l'asse stradale che unisce i quartieri di Sacconago e Borsano. Con l’adozione del piano di lottizzazione denominato "Magenta 79", formalizzato dalla giunta comunale, l'amministrazione cittadina ha impresso un’accelerazione decisiva alla trasformazione del comparto produttivo compreso tra via Magenta, via Ferrini e via Toniolo. L'intervento prevede l'arrivo di una media struttura di vendita a marchio Eurospin, che rappresenterà il secondo insediamento del marchio in città, contestualmente al percorso di trasferimento del punto vendita già esistente verso viale Repubblica.
L’operazione permetterà di archiviare una lunga fase di incertezza urbanistica, rimettendo in circolo spazi dismessi appartenenti alla storica realtà industriale della tessitura Randi. A spiegare il senso dell'operazione è il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Luca Folegani, che sottolinea l'importanza di restituire vitalità a un comparto fermo: «Si è sbloccata una situazione che era in stallo da tanti anni. Alla fine i supermercati sono quelli che hanno la forza economica sia di riqualificare un ex stabilimento industriale sia di sfruttare gli spazi vasti lasciati da una ex industria». In merito alle ricorrenti osservazioni sulla densità di punti vendita sul territorio cittadino, il vicesindaco tiene a precisare la propria posizione: «Se la media distribuzione apre a Busto vuol dire che la città è una piazza appetibile, oltre al fatto che le catene commerciali svolgono analisi approfondite prima di inaugurare un punto vendita».
Analizzando il progetto, l'intervento non andrà a cancellare per intero la volumetria esistente, ma si concentrerà in modo mirato su una porzione specifica, che si estende su una superficie territoriale di 8.384 metri quadrati. Qui i vecchi corpi di fabbrica produttivi lasceranno spazio a un immobile a vocazione commerciale moderno e a un solo piano fuori terra, caratterizzato da una superficie lorda di pavimento pari a 1.917 metri quadrati e da un'area di vendita netta di circa 1.271 metri quadrati, ampiamente al di sotto del tetto massimo di 1.500 metri quadrati fissato per questa specifica categoria commerciale. La rimanente porzione del complesso, individuata come «Comparto B» (quella a nord, che affaccia su via Ferrini), manterrà invece la propria autonomia funzionale senza subire mutamenti di destinazione d'uso.
Particolare cura è stata riservata alle ricadute sul quartiere e alla dotazione di servizi. In affaccio diretto su via Magenta verrà realizzato uno spazio attrezzato di 1.139 metri quadrati, destinato in parte a verde e in parte a parcheggio, che sarà gravato da una servitù perpetua di uso pubblico a scomputo degli oneri. L'area includerà anche una colonnina per la ricarica simultanea di due autovetture elettriche, fruibile ventiquattro ore su ventiquattro da parte di tutta la cittadinanza. All'interno del comparto troveranno posto complessivamente 113 parcheggi per gli utenti e per il personale, insieme a 24 posteggi dedicati alle biciclette e ad adeguate superfici a verde filtrante per garantire l'equilibrio idrogeologico dell'area.
L'accordo urbanistico tra l'ente locale e l'operatore privato introduce inoltre rilevanti interventi per mitigare l'impatto sulla viabilità locale. La società privata corrisponderà al Comune una somma vincolata di quasi 137 mila euro per consentire la realizzazione di una nuova rotatoria all'incrocio tra via Magenta e via Acerbi, snodo fondamentale per raggiungere gli istituti scolastici di via Poma e gli impianti sportivi della zona. A totale carico del privato saranno anche le opere di messa in sicurezza lungo la direttrice di via Magenta: verranno infatti chiusi tre varchi oggi aperti nello spartitraffico, ovvero quelli situati all'altezza dell'incrocio con via Verdi e via Ferrini, all'innesto di via Cimarosa e in corrispondenza del passo carraio esistente, dando piena continuità al cordolo centrale opportunamente alberato per impedire svolte a sinistra rischiose. Per rendere più sicura la circolazione pedonale sono infine previste cessioni gratuite di terreno per allargare i marciapiedi lungo via Toniolo e via Magenta. Il transito dei mezzi pesanti per il rifornimento merci è stato disciplinato per non creare disagi: l'ingresso avverrà da via Toniolo e l'uscita da via Magenta, con l'impegno contrattuale a eseguire le manovre di carico e scarico esclusivamente durante le fasce orarie di chiusura del punto vendita.
L'avviso pubblico ha aperto la fase formale di consultazione. A partire da ieri, lunedì 21 settembre, la documentazione tecnica e la bozza di convenzione restano a disposizione della cittadinanza per quindici giorni in municipio e sul portale istituzionale del Comune. Tutti i soggetti interessati potranno presentare le proprie osservazioni scritte entro le 12 di giovedì 22 ottobre.














