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Varese | 12 settembre 2026, 11:25

Dalla scuola di cucito all'intelligenza artificiale in classe: Acof Olga Fiorini celebra 70 anni di storia

Ville Ponti di Varese ha ospitato l’evento di gala voluto dalla scuola diretta da Mauro e Cinzia Ghisellini per festeggiare il proprio anniversario. Una serata speciale con tanti ospiti di valore, unendo il mondo della scuola a quello dell’impresa, con numerose presenze politiche di eccellenza: «Lavoriamo per regalarci altri settant’anni belli come questi, continuando a innovare». L’emozione di Lucia Fiorini, 95enne sorella di Olga Fiorini, che ha applaudito i nuovi progetti sull’intelligenza artificiale avviati con Google for Education

Una serata luminosa, elegante e intensa. Una serata, insomma, degna di una storia prestigiosa come quella di ACOF Olga Fiorini, la realtà educativa con quartier generale a Busto Arsizio che ha scelto il fascino di Ville Ponti a Varese per celebrare i suoi primi settant’anni di attività.

Correva l’anno 1956 quando Olga Fiorini conseguiva l’abilitazione per tenere i primi corsi di taglio e cucito a Solbiate Olona. Era l’inizio di un percorso che l’avrebbe portata a fondare una scuola vera e propria, che nel tempo si è perfezionata e ha lanciato tanti nuovi indirizzi, sino a diventare l’impresa che è oggi, con 20 sedi, quasi 800 collaboratori e 3500 studenti di ogni età. All’inizio dell’avventura c’era anche Lucia Fiorini, fedelissima spalla della sorella Olga, oggi 95enne nonna che nel corso della cena di gala ha trasmesso la sua emozione nel rileggere «un percorso incredibile che Olga ha saputo costruire dal nulla».

Oggi guarda con orgoglio a ciò che stanno portando avanti i due figli, Mauro e Cinzia Ghisellini, direttori di ACOF. Sono stati loro ad accogliere i tanti ospiti dell’evento varesino di venerdì 11 settembre, guidandoli tra i pannelli della mostra storica e spiegando a chi c’era che «tutto quello che abbiamo fatto e che continuiamo a fare è possibile solo grazie a una squadra che non smette di impegnarsi e di innovare, con referenti, coordinatori, docenti, personale ATA, ufficio amministrativo, l’ufficio risorse umane e l’ufficio comunicazione  (più tutte le mille componenti della nostra struttura) che portano avanti il grande sogno voluto da nostra zia».

Il mondo politico ha voluto rendere onore a questo percorso. Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura, ha applaudito «uno sforzo lungo e di qualità per consegnare una base di conoscenza e di valori molto solida ai nostri ragazzi». Stefano Bolognini, segretario particolare del ministro all’istruzione Valditara, ha sottolineato il «ruolo decisivo svolto da realtà come ACOF e da uomini come Mauro Ghisellini nel far crescere la scuola italiana». Emanuele Antonelli, sindaco di Busto Arsizio, ha ricordato «la felicità nell’essere stato colui che ha deciso di dare la cittadinanza benemerita ad Olga Fiorini», mentre l’onorevole Manuela Maffioli ha evidenziato «la forza costante di chi scommette ogni giorno sull’educazione e sulla cultura».

Allo stesso modo Federica Picchi, sottosegretario regionale allo Sport e ai Giovani, ha puntato l’attenzione su «un ente educativo che continua a proporre cose nuove e che è, ad esempio, un faro ormai consolidato nell’ambito degli istituti ad indirizzo sportivo». Un attestato di profonda stima ed entusiasmo al quale si sono uniti gli auguri e i complimenti sinceri di Marco Riva, Presidente del CONI Lombardia Per il consigliere regionale Emanuele Monti, invece, «scuole come questa sono un pilastro educativo e sociale di cui non si può fare a meno».

L’evento ACOF70 è stato applaudito inoltre dall’europarlamentare Mario Mantovani (anche la collega a Bruxelles, la bustocca Isabella Tovaglieri, ha fatto giungere i suoi complimenti) e da una lunga serie di amministratori locali, capitanati dai sindaci Andrea Cassani (Gallarate), Cristina Borroni con l’assessore Davide Tarlazzi (Castellanza), Lucio Ghioldi con la vice Simona Cassarà (Solbiate Olona) e Gianluca Marta (Magnago), mentre per Busto Arsizio c’erano anche l’assessore all’istruzione Chiara Colombo e la presidente del consiglio comunale Laura Rogora.

Ma l’appuntamento dedicato alle “Generazioni che crescono” ha abbracciato anche il mondo associazionistico e imprenditoriale, incassando i complimenti di Silvia Pagani («sono realtà come ACOF a fare grande il territorio», ha detto il direttore di Confindustria Varese) e di Roberto Grassi, presidente della LIUC che ha ricordato «non solo il cammino svolto in ambito istituzionale e accademico, ma anche la bellissima collaborazione avuta con la mia azienda di famiglia, sempre nel segno dell’innovazione e dell’entusiasmo».

Michele Ferrari, direttore generale di ITS Cosmo, ha spiegato che «il segreto di ACOF è quello di guardare sempre avanti, scegliendo di non risparmiarsi nella formazione», mentre Alexandre Bourgaut, direttore dello sviluppo del prodotto per Pomellato, ha raccontato il recente coinvolgimento della scuola bustocca in Kering Accademia per le eccellenze, «dove vogliamo plasmare assieme chi si occuperà della creatività del futuro».

A proposito di nuovi orizzonti, uno spazio rilevante della serata è coinciso con la presentazione delle iniziative portate avanti con Google for Education, lavorando sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in classe, «perché la famiglia Ghisellini – ha detto Andrea Russo di MR Digital – ha compreso come questo strumento faccia ormai parte della quotidianità di tutti i nostri ragazzi e che quindi bisogna conoscerlo e gestirne il potenziale, senza paura né pregiudizi». Un concetto ribadito da Riccardo Speidel di Google for Education Italy: «Essere orientati al futuro significa sapere che ci sono parecchie modalità di usare l’AI per valorizzare la nostra genialità. Quella non si inventa e non si può togliere, semmai può essere resa ancora più potenti».

Mauro e Cinzia Ghisellini hanno raccolto tutti questi complimenti e questi stimoli senza nascondere la loro emozione: «Non dimentichiamo mai la storia da cui arriviamo – hanno spiegato – ma proprio questo passato così importante ci insegna che abbiamo superato ogni ostacolo grazie alla capacità di guardare avanti, ogni giorno, con coraggio. E così sarà sempre». Una gioia condivisa con tutti i più stretti collaboratori, tra cui il responsabile della formazione Sergio Scaltritti, così come Chiara Massazza e Samantha Santamaria, insieme ai presidi Luigi Iannotta (Istituti superiori Olga Fiorini e Marco Pantani) e Laura Papini (The International Academy). Allo stesso modo non potevano mancare Emanuele, Elisa, Valentina e Andrea, volti sorridenti di una nuova generazione che cresce.

A fine serata è stata distribuita a tutti i presenti una riedizione del libro storico scritto dal giornalista Marco Linari che ripercorre tutti i 70 anni di ACOF, dalle origini ai giorni nostri, seguendo il motto che fu di Olga Fiorini e che, da allora, non è mai più stato accantonato: «Volere è potere».

C.S.

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