«La sinistra a Varese strizza l'occhio alla comunità islamica e per accontentarla si fa beffe della legalità e delle regole che valgono per tutti». Lo dichiara l’europarlamentare Isabella Tovaglieri a proposito del caso della moschea di via Giusti inserita nel Pgt di Varese.
«Invece di nascondersi dietro frasi di circostanza, il PD ammetta la verità: quella che mascherano in modo ipocrita come una mera "ricognizione dell'esistente" non è altro che il primo passo per regolarizzare la moschea di via Giusti».
«Noi non ci stiamo. Non ci sono le condizioni e i requisiti per farlo e il nostro gruppo consiliare lo ha già chiarito e messo nero su bianco negli emendamenti al Pgt. Le regole sono uguali per tutti, non a corrente alternata come piace alla sinistra. La Lega si batterà per riaffermare questo semplice principio».
Per Tovaglieri, la questione non riguarda la libertà religiosa, ma il rispetto delle norme: «La libertà di culto non è in discussione, ma non può essere una scappatoia per autorizzare una moschea dove non può stare e dove crea disagi ai cittadini. E il PD di Varese dovrebbe ricordarsi che la stessa Costituzione, che per loro è “la più bella del mondo”, stabilisce esplicitamente che le confessioni religiose devono muoversi nel rispetto dell'ordinamento italiano».
«Vale anche per le comunità islamiche, e chi governa non può chiudere un occhio solo per ragioni di consenso elettorale», conclude Tovaglieri.














