Il giornalista e autore varesino Mario Visco è tra i vincitori degli InterContinental Music Awards 2026 con la canzone “The Flesh”, premiata nella categoria “Best of AI Generative (Artist Directed)”. Il riconoscimento è stato annunciato il 23 agosto durante la quattordicesima edizione della cerimonia internazionale organizzata dall’ICMA, realtà fondata nel 2011 e con sede a Los Angeles.
“The Flesh” è una canzone in lingua inglese nata sotto la direzione artistica di Mario Visco attraverso l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale generativa. Il premio riconosce quindi non una produzione automatica ma un lavoro nel quale testo, intenzione espressiva, scelte musicali e risultato finale restano affidati alla responsabilità dell’autore.
«Non considero l’intelligenza artificiale una scorciatoia. Semmai un supporto», spiega Visco. «È uno strumento che amplia le possibilità della scrittura musicale ma obbliga comunque a scegliere, correggere e dirigere. La macchina può generare suoni. Ciò che si vuole dire, invece, deve ancora venire dall’esperienza umana attraverso la scelta della parola, del verso e del ritmo. Del significato. L’IA può produrre significanti e arrivare persino a spiegare un significato. Ma, almeno per adesso, non può diventare il soggetto reale della significazione. Non può vivere l’esperienza dalla quale quel significato nasce».
Giornalista da quasi quarant’anni, Mario Visco scrive canzoni, poesie e racconti dall’adolescenza. Negli ultimi anni è tornato con maggiore frequenza alla scrittura, non soltanto musicale. È uscito da pochi giorni su Amazon “Un viaggio”, un diario intimo e ironico scritto all’inizio di luglio durante un viaggio solitario nel Sud della Francia che ha preso forma durante un periodo - come la definisce lui stesso - «di pausa forzata per un inderogabile soggiorno in una struttura ricettiva di cui si farebbe volentieri a meno. Ma che, a differenza di certi alberghi da alta stagione, è popolata da angeli senza ali e con un cuore immenso».
Per gli ICMA, invece, Visco ha voluto sperimentare il dialogo tra parola, composizione tradizionale e nuove tecnologie generative. «Ho partecipato a questo concorso lo scorso gennaio nella categoria riservata agli autori e compositori che lavorano con l’ausilio dell’IA. Poi, poche settimane fa, è arrivata la sorpresa della finale. E oggi questo riconoscimento».
Un bel riconoscimento… «Prendiamolo per quello che è nella sostanza: la dimostrazione che credere nella parola come sintesi di ciò che soltanto in apparenza è diviso, cioè sentimento e pensiero, e nella musica come strumento capace di portare le parole al cuore dell’esistenza è un bel modo per condividere un pezzetto di strada con chi ne abbia voglia. Con o senza IA».
Gli InterContinental Music Awards accolgono musicisti di ogni nazionalità, lingua e genere musicale. Le opere vengono valutate da una giuria professionale sulla base di originalità, composizione, qualità produttiva ed espressione artistica.
L’elenco ufficiale dei vincitori è pubblicato sul sito degli InterContinental Music Awards:
https://www.intercontinentalmusicawards.com/winners/winners2026/
“The Flesh” è disponibile sul canale YouTube di Mario Visco:
https://www.youtube.com/@mariovisco122
















