Non c'è pace per le Poste di Gorla Maggiore: un altro rinvio è arrivato per la riapertura. Con il sindaco Pietro Zappamiglio che ha annunciato amaramente quanto gli è stato comunicato. Promettendo di sollecitare ancora.
Di mese in mese, l'ufficio rimesso a nuovo non ha potuto riaccogliere i gorlesi (LEGGI QUI).
«Cari amici e amiche, ho ricevuto da Poste Italiane la comunicazione di un altro, l’ennesimo slittamento della fine dei lavori e quindi della riapertura della sede qui a Gorla Maggiore - ha scritto sui social il sindaco - La prossima scadenza è il 22 settembre «salvo sopravvenienze non prevedibili»: verrebbe da ironizzare dicendo che si accettano scommesse se anche questa data passerà invano. Ma la situazione crea invece delusione e sconforto. Posso garantirvi che continuerò a monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e a sollecitare le Poste affinché non si accumulino ulteriori ritardi. Purtroppo, la puntualità e il rispetto dei tempi indicati non appartengono a certi settori dei servizi pubblici. E gli utenti – i cittadini – sono costretti a subire i disagi. Agosto non può essere una giustificazione».














