Sono tre le realtà del Terzo Settore di Castellanza che si sono aggiudicate complessivamente oltre 70.000 euro nell’ambito dell’ultima selezione dei progetti finanziati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, il principale ente filantropico della provincia. I contributi ottenuti dalle associazioni attraverso la propria progettualità rientrano negli interventi sociali promossi dalla Fondazione.
L’Officina Casona ha ricevuto un contributo di 10.000 euro per il progetto “TRA/ME – Percorsi e strumenti di autonomia lavorativa”, un nuovo passo nello sviluppo di Parallelo, il laboratorio artigianale e di impresa sociale nato nel 2017, dove persone con fragilità lavorano fianco a fianco con artigiani nei laboratori di sartoria, legatoria, ceramica, falegnameria e ciclomeccanica. Con TRA/ME l’associazione investirà in procedure condivise, schede di mansione e sistemi di monitoraggio per rendere più strutturati i percorsi di formazione al lavoro, affiancandoli a workshop aperti alla comunità.
Alla Fondazione Eugenio Cantoni sono stati assegnati 30.000 euro per “Pomeriggi Speciali 2.0”, che amplia il doposcuola specialistico dedicato a minori con bisogni educativi speciali già avviato nel 2025 a favore dei ragazzi delle scuole IMA, San Giulio e Istituto Fermi di Castellanza e al Centro Arcobaleno di Busto Arsizio, con oltre 30 minori coinvolti. La nuova edizione, estesa grazie alla collaborazione con la Cooperativa Kinesis, introduce percorsi di valutazione diagnostica, accompagnamento e formazione per i genitori, a sostegno di minori con BES, DSA, ADHD e disturbi dello spettro autistico di Castellanza e Busto Arsizio.
Lo stesso importo, 30.000 euro, è stato riconosciuto alla Parrocchia S. Giulio, che ha presentato il progetto “Spazi Generativi” in partenariato con Energicamente SCS e la Parrocchia San Bernardo. L’iniziativa coinvolge la Comunità Pastorale Santi Giulio e Bernardo e i suoi due oratori, Sacro Cuore e San Giuseppe, pensati come tappe di un unico percorso educativo per preadolescenti e adolescenti: dalla scoperta e sperimentazione dagli 11 ai 13 anni al protagonismo e alla cittadinanza attiva dai 14 ai 17, attraverso attività educative, culturali e sociali e percorsi di volontariato. I contributi ottenuti sosterranno lo sviluppo dei rispettivi progetti nei prossimi mesi.
«L’Amministrazione Comunale ha voluto sottolineare il valore del risultato raggiunto dalle associazioni: «Guardiamo con grande apprezzamento all’esito dei bandi della Fondazione Comunitaria del Varesotto, che premiano l’impegno e la capacità progettuale delle realtà del nostro territorio - è il commento del sindaco, Cristina Borroni -. Si tratta di un bel segnale: significa che le nostre associazioni, le parrocchie e le realtà del territorio sanno leggere i bisogni della comunità e costruire progetti capaci di intercettare risorse importanti. Un ringraziamento va a chi, ogni giorno, con il proprio lavoro, tiene vivo il tessuto sociale e culturale della città».














