Le ultime parole, poi ci saranno solo acqua, barche, remi, eroi ed eroine, vittorie lucenti, sconfitte cocenti.
E ci sarà Varese, soprattutto Varese. Bella, con il suo lago protagonista ed essa stessa protagonista. Bella e in vetrina: la notizia del giorno è infatti la conferma che gli Europei di canottaggio che la Schiranna ospiterà nel fine settimana (da venerdì 31 a domenica 2) andranno in diretta in chiaro su Rai 2 (sabato e domenica), raggiungendo tutta l’Italia e tutto il mondo.
A dare la buona nuova è stato nientemeno che il presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Rossano Galtarossa: «Grazie al lavoro del comitato organizzatore, della Federazione e di World Rowing, le finali di sabato e domenica saranno trasmesse in diretta e in chiaro su Rai 2. È un'opportunità preziosa per far conoscere ancora di più il canottaggio al grande pubblico».
Per Galtarossa quello del prossimo weekend sarà il primo, grande evento da quando è stato eletto: «Siamo orgogliosi di ospitare in Italia questo Campionato Europeo. Per me è sempre un piacere tornare a Varese: da atleta ho avuto la fortuna di allenarmi su questo lago e ho sempre trovato una struttura eccellente, sia dal punto di vista logistico sia per la bellezza del contesto. La Canottieri Varese, con il presidente Paolo Consonni e il direttore generale Pierpaolo Frattini, ha costruito negli anni un comitato organizzatore riconosciuto a livello internazionale per la qualità delle manifestazioni che riesce a realizzare».
Da buon ex atleta Galtarossa ha fatto luce anche sugli aspetti agonistici del campionato, con un elogio particolare ad Alice Codato (presente con il fratello Giovanni), punta di diamante varesina della nazionale azzurra: «Mi soffermo sugli atleti ricordando in particolare Alice Codato e Laura Meriano: sulle storiche acque del Tamigi, alla Henley Royal Regatta, per la prima volta in 187 anni di storia hanno portato la prua del due senza femminile azzurro davanti a tutti, conquistando un risultato storico e siglando persino il nuovo record della manifestazione. È una bella vetrina che fa bene al nostro movimento perché permette di mostrare i nostri atleti anche al di fuori del contesto strettamente agonistico. Immagini come queste valorizzano un mondo fatto di fatica, impegno e determinazione. Come Federazione arriviamo da una stagione in cui la squadra olimpica si sta preparando in vista del Mondiale assoluto ad Amsterdam di fine agosto; i ragazzi e le ragazze hanno partecipato alla seconda tappa di Coppa del Mondo in Bulgaria, tornando con risultati confortanti».
Alice, Giovanni e altri 450 atleti divisi in 31 nazioni: sarà questo il mastodontico plotone di atleti che scenderà in acqua a partire da venerdì (batterie) e poi sabato (semifinali e prime finali in classe olimpica) e domenica (finali). La consegna degli allori, insomma, sarà distribuita su due giorni, ad aumentare lo spettacolo: «La scelta di World Rowing di distribuire le finali tra sabato e domenica è stata molto positiva, perché consentirà di dare maggiore visibilità alle gare e alla manifestazione nel suo complesso - esclama Pierpaolo Frattini, direttore generale del Comitato Organizzatore e della Canottieri Varese - L'Europeo rappresenta un evento ancora più importante rispetto alle Coppe del Mondo ospitate negli ultimi anni e per questo abbiamo voluto valorizzare tutti gli appuntamenti collaterali. In particolare la cerimonia inaugurale di giovedì sera alla Schiranna sarà pensata per mettere al centro il lago di Varese, il territorio e gli atleti».
E ancora: «Abbiamo coinvolto anche molte altre società di canottaggio del territorio perché questo Europeo non appartiene soltanto alla Canottieri Varese, ma a tutto il movimento remiero italiano ed europeo. Sarà un grande appuntamento di sport, turismo, inclusione e sostenibilità, i due principi che hanno guidato tutta l’organizzazione».
Infine, rispondendo ai complimenti (meritati da un uomo che da anni è il “centro” del canottaggio varesino che si è aperto al mondo): «Sono sereno perché so di non essere solo. Accanto a me ci sono il Comitato organizzatore, la Federazione Italiana Canottaggio, il Comune di Varese, i volontari, lo staff e tutti i team leader che stanno lavorando senza sosta. Negli ultimi giorni siamo entrati nella fase operativa e stiamo curando gli ultimi dettagli».
Diverse le istituzioni presenti stamattina a quella che è stata l’ultima conferenza stampa: da ogni dichiarazione ufficiale è emersa la gratitudine verso Varese come padrona di casa sempre all’altezza e l’importanza del lavoro di squadra istituzionale come metodo per continuare a garantire un’impeccabile organizzazione agli occhi del mondo.
«Varese è un'eccellenza e rappresenta perfettamente il concetto di legacy di cui si parla tanto» - ha detto la sottosegretaria allo Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi - «E la Lombardia è un grande catalizzatore di eventi sportivi. Dopo i Mondiali e gli Under 23, oggi ospitiamo anche gli Europei. Avere un impianto d'eccellenza come quello del lago di Varese ci permette non solo di organizzare competizioni di livello internazionale, ma anche di mostrare al mondo le bellezze del nostro territorio. È un patrimonio di cui siamo particolarmente orgogliosi».
«La provincia di Varese è un territorio in cui lo sport rappresenta una delle principali attrazioni. Oltre al canottaggio, ospitiamo eventi di ciclismo, pallamano, basket e di molte altre discipline che contribuiscono a caratterizzarci. Per questo crediamo che investire nei Campionati Europei e, in prospettiva, in altre grandi manifestazioni insieme a Regione Lombardia, al Comune di Varese e agli altri enti del territorio sia una scelta fondamentale. Se le grandi manifestazioni scelgono Varese è perché qui trovano impianti adeguati, un'organizzazione efficiente e servizi di alto livello».
«La sottosegretaria Federica Picchi ha ragione quando dice che gli impianti fanno la differenza. La scelta compiuta nel 2017-2018 di investire su questa struttura, nonostante le poche risorse disponibili, oggi ci permette di raccogliere risultati importanti, affermando Varese come punto di riferimento internazionale e come destinazione di promozione turistica» - ha affermato il sindaco di Varese, Davide Galimberti - «Ho l'onore di presiedere il Comitato da dieci anni e in questo periodo abbiamo organizzato numerose manifestazioni di livello internazionale. Il merito è dell'efficienza del direttore Pierpaolo Frattini e di tutto lo staff, ma anche di una struttura che rappresenta un valore aggiunto. Questo centro è fondamentale per l'attività quotidiana della Canottieri e della città, ma durante i grandi eventi diventa un elemento decisivo per garantire un'organizzazione di eccellenza».
«Questo è un evento che parla di territorio e di bellezza. Basta guardarsi intorno per rendersi conto del contesto straordinario in cui si svolge: il lago di Varese è uno dei luoghi più belli della nostra città. Il lavoro di promozione del territorio svolto in questi anni ha permesso una crescita importante del turismo. I numeri di presenze e arrivi sono sostanzialmente raddoppiati negli ultimi cinque anni e questo dimostra quanto manifestazioni come gli Europei siano fondamentali, non solo per il mondo dello sport e per i giovani, ma anche per tutte le attività economiche del territorio. Faccio i complimenti a tutti gli organizzatori e rivolgo un augurio particolare agli atleti della nostra Nazionale», così invece la vicesindaca Ivana Perusin, seguita dall’assessore allo Sport Stefano Malerba: «Mi ha fatto piacere sentire tutti parlare di fare squadra: il sottosegretario, il presidente della Provincia, il sindaco. Ed è davvero questo lo spirito che ha reso possibile organizzare un evento di questo livello. Hanno fatto squadra il Ministero, Regione Lombardia, la Provincia, il Comune, la Federazione, la Canottieri e tutte le realtà coinvolte: questa collaborazione permette di ospitare manifestazioni internazionali così importanti».
«Cerchiamo di portare il territorio e le sue bellezze in tutto il mondo. E grazie al canottaggio saremo davvero in tutto il mondo con la nostra bellezza» ha detto il consigliere camerale Franco Vitella, mentre il presidente della Canottieri Varese, Paolo Consonni, si è soprattutto soffermato sui volontari, altro cardine indispensabile della manifestazione: «Il cuore di tutto sono i volontari. Da tanti anni mettono a disposizione tempo, competenza e passione, e proprio questo mix rappresenta il segreto del successo delle nostre manifestazioni. Quest'anno abbiamo voluto coinvolgere anche ragazzi provenienti da altre società lombarde: è un modo per aprire ancora di più questi eventi al territorio e far crescere tutto il movimento del canottaggio».
E allora l’appuntamento - che chiama tutti i varesini: accedere alla Schiranna resterà gratuito, salvo che per un posto a sedere sulla piccola tribuna come sempre allestita - è per venerdì. Anzi, prima, molto prima: domani, in piazza Monte Grappa, l’inaugurazione del Rowing Village; giovedì sera alla Schiranna, la cerimonia inaugurale; da venerdì, il grande spettacolo degli Europei di canottaggio.
FOCUS SUGLI AZZURRI
L’Italia, con 22 equipaggi iscritti e 50 atleti, è la nazione più numerosa degli Europei davanti a Germania (21), Romania (15) e Ucraina (14). La Nazionale del DT Antonio Colamonici è reduce dalle cinque medaglie (tre ori e due bronzi) vinte a Plovdiv (Bulgaria) in Coppa del Mondo, con il primo successo in assoluto del doppio femminile (Clara Guerra, Alice Gnatta), e dalla doppia, storica, vittoria alla Henley Royal Regatta, con la prima affermazione di una barca femminile (il due senza di Laura Meriano e Alice Codato) in 187 anni di storia.
A Varese, oltre che sulle riconfermate barche femminili, i fari saranno puntati sul quattro di coppia maschile: i finanzieri campioni mondiali e vicecampioni olimpici Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, oro in Coppa del Mondo in Bulgaria, vogliono dare continuità, regalare una soddisfazione importante a tutto il pubblico italiano e lanciare un segnale agli avversari anche in direzione dei Mondiali di Amsterdam (24-30 agosto). Dopo l’esordio vincente al Memorial d’Aloja e il terzo posto a Plovdiv, nuova tappa per il percorso del due senza maschile di Matteo Lodo (due volte bronzo olimpico) e Giovanni Codato. Il riconfermato quattro senza femminile di Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi e Giorgia Pelacchi, reduce dal podio in Coppa del Mondo, vuole ben figurare così come il singolista Gabriel Soares e il doppio maschile di Niels Torre e Marco Selva.
A Varese l’Italia presenta tre ammiraglie: le acque della Schiranna saranno solcate dall’otto maschile (vincitore dell’ultima prova di Coppa del Mondo), femminile e misto. Attenzione anche al settore Pararowing, con la prima rassegna continentale affrontata da Giacomo Perini nel singolo PR1 dopo la restituzione del bronzo conquistato a Parigi 2024 e un agguerrito quattro con.














