Il modello di gestione associata dei rifiuti sviluppato da Coinger è stato scelto da ANCI Lombardia come esempio lombardo virtuoso da presentare al tavolo istituzionale della Regio Insubrica. Su invito dell'onorevole Matteo Luigi Bianchi, vicedirettore di ANCI Lombardia, e di Mauro Guerra, presidente di ANCI Lombardia e sindaco di Tremezzina, il consorzio ha preso parte il 18 giugno all'incontro tra il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino e i Consigli regionali di Lombardia e Piemonte, tenutosi presso la sede della Comunità di lavoro Regio Insubrica a Mezzana (Chiasso).
A rappresentare Coinger è intervenuto l'Amministratore Unico Giorgio Ginelli, al tavolo dedicato alla società dei servizi tra Comuni, accompagnato dal responsabile finanziario di Coinger Srl Emanuele Tartaini. Alla delegazione hanno preso parte anche il sindaco di Venegono Inferiore e consigliere provinciale Mattia Premazzi e il sindaco di Jerago con Orago Emilio Aliverti, membro del comitato per il controllo analogo di Coinger, a testimonianza del coinvolgimento diretto degli amministratori del territorio nella presentazione del modello.
La presentazione ha suscitato grande interesse tra i Comuni lombardi presenti, che hanno già richiesto incontri di approfondimento con Coinger: appuntamenti che si svolgeranno nei prossimi giorni presso la sede, a conferma del valore del modello come riferimento replicabile sul territorio regionale. Nel corso della sessione pomeridiana - aperta al confronto con gli amministratori locali dei Comuni soci della Regio Insubrica - Giorgio Ginelli ha illustrato i risultati raggiunti da una società che oggi serve 21 Comuni della provincia di Varese, oltre 90.000 abitanti e circa 44.700 utenze su un territorio di 109 km².
Efficienza industriale e tariffa equa
Il modello si fonda su un'unica gara d'appalto per tutti i 21 Comuni, sulla gestione diretta di 12 centri di raccolta e sulla standardizzazione della raccolta porta a porta. Dal 2025 è in vigore la TARIP di bacino - Tariffa Corrispettiva Puntuale unificata - che lega il costo del servizio all'effettiva produzione di rifiuti di ciascuna utenza. Il risultato: il 64% degli utenti paga oggi meno di quanto pagasse nel 2024. Sul fronte ambientale, il bacino Coinger raggiunge il 78% di raccolta differenziata, ampiamente sopra la media regionale lombarda, con una produzione pro capite di soli 404 kg per abitante l'anno (contro una media di 534 kg nel Nord Italia, Rapporto ISPRA 2025) e appena 71 kg di rifiuto indifferenziato pro capite l'anno. Un risultato che è valso a Coinger il Premio "Comuni Ricicloni" di Legambiente per il secondo anno consecutivo.Solidarietà tra Comuni come valore strutturale.
Un elemento distintivo del modello è la sua dimensione solidaristica: i Comuni più grandi o geograficamente favoriti compensano le fragilità operative delle realtà minori, evitando che l'efficienza sia accessibile solo ai territori con maggiore forza contrattuale. Questo approccio, unito alla piena integrazione con il quadro regolatorio ARERA - Piano Economico Finanziario e bilancio unificati - configura Coinger come un Ambito Territoriale Ottimale di fatto.
Valore economico e sociale restituito al territorio
Con un patrimonio netto di 4,165 milioni di euro e un utile netto d'esercizio di 593.400 euro, Coinger reinveste le proprie risorse nella comunità attraverso la distribuzione degli utili ai Comuni soci, percorsi di educazione ambientale nelle scuole del bacino e iniziative a finalità sociale.
«Il modello Coinger dimostra che la gestione associata dei rifiuti non è soltanto una scelta di efficienza amministrativa: è una scelta politica, che richiede visione, mediazione e la volontà di mettere il cittadino al centro», ha dichiarato Giorgio Ginelli. «Siamo convinti che questo approccio possa essere esportato e che l’area insubrica - con le sue connessioni tra realtà lombarde e ticinesi - rappresenti un contesto ideale per sviluppare nuovi laboratori di innovazione istituzionale.»
















