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Cronaca | 26 giugno 2026, 12:00

Droga, l'allarme della Prefettura: a Varese si comincia sempre prima, crescono le sostanze sintetiche e la poliassunzione

L'analisi diffusa nella Giornata mondiale contro l'abuso e il traffico di droga fotografa un fenomeno in rapida evoluzione: cambia il profilo dei consumatori, aumentano le richieste di aiuto e preoccupano cannabis alterata, fentanyl, cocaina "tagliata" e l'uso contemporaneo di più droghe, spesso insieme all'alcol

Droga, l'allarme della Prefettura: a Varese si comincia sempre prima, crescono le sostanze sintetiche e la poliassunzione

Un'età di primo consumo sempre più bassa, droghe sempre più sofisticate e pericolose, un ricorso crescente a sostanze sintetiche e una diffusione della poliassunzione tra i giovani. È il quadro che emerge dall'analisi diffusa dalla Prefettura di Varese in occasione della Giornata mondiale contro l'abuso e il traffico di droga, che fotografa un fenomeno in profonda trasformazione nel territorio provinciale.

Secondo il report, i servizi registrano un aumento delle richieste di presa in carico e situazioni sempre più complesse, spesso accompagnate da disagio psichico e fragilità sociali. A incidere sono anche fattori culturali, come la crescente normalizzazione del consumo di alcune sostanze e la loro maggiore accessibilità.

Uno degli aspetti più significativi riguarda il cambiamento dell'identikit del consumatore. Lo stereotipo della tossicodipendenza legata esclusivamente all'emarginazione sociale lascia infatti spazio a persone perfettamente integrate, con un lavoro, una famiglia e una situazione economica apparentemente stabile. Parallelamente, soprattutto tra i più giovani, viene segnalato un progressivo abbassamento del livello di scolarizzazione.

Anche il mercato degli stupefacenti sta cambiando rapidamente. Le analisi di laboratorio effettuate sulle sostanze sequestrate dalle forze dell'ordine hanno evidenziato derivati della cannabis con concentrazioni di principio attivo incompatibili con un'origine naturale, segno di manipolazioni chimiche. Nei campioni di cocaina ed eroina sono inoltre stati trovati tagli altamente tossici, compresi farmaci destinati all'uso veterinario, capaci di produrre effetti imprevedibili e aumentare il rischio di overdose.

Grande preoccupazione suscita poi la diffusione delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP), droghe sintetiche create modificando la struttura molecolare delle sostanze tradizionali per aggirare i divieti di legge. Tra queste viene indicato come particolarmente pericoloso il fentanyl, oppioide sintetico circa cento volte più potente della morfina.

I dati confermano inoltre un progressivo abbassamento dell'età del primo consumo, soprattutto per quanto riguarda la cannabis. Cambiano anche le modalità di utilizzo dell'eroina, sempre più spesso fumata anziché iniettata: una pratica che abbassa la percezione del rischio tra i giovanissimi senza ridurne le conseguenze devastanti.

La cocaina rimane la seconda sostanza più diffusa in provincia. Gli utilizzatori appartengono prevalentemente alla fascia d'età compresa tra i 28 e i 45 anni e, proprio perché spesso inseriti in normali contesti lavorativi e familiari, tendono a sottovalutare il problema e ad avvicinarsi ai servizi di cura soltanto quando emergono gravi conseguenze economiche, sanitarie o giudiziarie.

L'analisi segnala anche un aumento dei cittadini stranieri, in particolare extracomunitari, denunciati per reati legati agli stupefacenti.

Sul fronte giovanile, il fenomeno più preoccupante è quello della poliassunzione, ovvero l'utilizzo contemporaneo di più sostanze psicoattive. Una pratica che non riguarda più soltanto i tossicodipendenti cronici, ma coinvolge anche adolescenti e giovani che sperimentano mix di droghe in contesti ricreativi, senza essere consapevoli dei rischi derivanti dalla combinazione delle diverse sostanze.

La Prefettura richiama infine l'attenzione sul legame sempre più stretto tra consumo di droga e abuso di alcol. Il Nucleo Operativo Tossicodipendenze (NOT) registra infatti un aumento delle segnalazioni per violazione dell'articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti e, parallelamente, cresce il numero di persone sanzionate anche per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Una condotta che comporta il ritiro, la sospensione o la revoca della patente e che rappresenta non soltanto un'emergenza sanitaria, ma anche un serio problema di sicurezza stradale.

Accanto ai dati, il documento richiama anche la necessità di affrontare il fenomeno con un approccio culturale oltre che repressivo. Vengono riportate le riflessioni dello psicologo ed educatore Simone Feder, secondo cui la lotta alle droghe deve interrogarsi sul modello di società e sulle prospettive offerte ai giovani, costruendo relazioni capaci di comprendere e accompagnare le persone anziché limitarne il giudizio.

La Giornata mondiale contro la droga assume quest'anno anche un valore simbolico particolare: una delegazione delle comunità terapeutiche italiane sarà ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un incontro che, come sottolineato dal presidente della Federazione italiana delle comunità terapeutiche (Fict), Luciano Squillaci, rappresenta un importante riconoscimento del lavoro quotidiano svolto da operatori, volontari e comunità nel sostegno ai percorsi di recupero e rinascita delle persone con dipendenze.

C.S.

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