Si è conclusa con grande successo e un’entusiastica partecipazione l'attività di educazione ambientale tenuta dai Carabinieri Forestali presso la Parrocchia Kolbe. L'incontro ha visto l'intervento diretto del Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Varese, il tenente colonnello Fabio Scordo, e ha coinvolto circa 70 studenti, per la quasi totalità ragazzi di seconda media, inseriti nelle attività del campo estivo dell'oratorio.
All'evento, organizzato per sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela del patrimonio naturale, hanno preso parte attiva anche il sacerdote, Don Martino Mortola, e la signora Daniela, referente del campo estivo, che hanno accolto calorosamente i militari supportando l'iniziativa.
L'incontro, calibrato per mantenere alta l'attenzione dei giovani studenti freschi di fine anno scolastico, si è articolato in momenti di interazione e supporti multimediali. I Carabinieri Forestali, dopo aver illustrato i compiti dell'Arma a difesa dell'ambiente e degli ecosistemi, hanno affrontato due tematiche di grande attualità.
Si tratta della salvaguardia del bosco relativamente alla quale i militari hanno spiegato l'importanza vitale dei nostri ecosistemi forestali, le regole di comportamento per rispettarli e le gravi conseguenze degli incendi boschivi e dell'abbandono di rifiuti plastici. L'altra tematica è stata quelle delle normativa CITES: gli esperti hanno aperto una finestra sul mondo delle specie in via di estinzione, illustrando la convenzione internazionale che contrasta il commercio illegale di animali esotici e il bracconaggio.
Il momento che ha letteralmente catalizzato l'attenzione e la curiosità dei giovani presenti è stata la dimostrazione pratica svoltasi negli spazi esterni dell'oratorio. L'intervento dell'Unità Cinofila dei Carabinieri Forestali, specializzata nella ricerca di esche e bocconi avvelenati, ha generato una vera e propria pioggia di domande.
I ragazzi sono rimasti affascinati dall'eccezionale fiuto del cane e dal lavoro di squadra e complicità con il proprio conduttore. A completare l'esposizione, i militari hanno allestito un tavolo con diversi reperti e oggetti CITES sequestrati durante le operazioni di servizio. I ragazzi hanno potuto osservare da vicino e soddisfare ogni loro curiosità, comprendendo in modo tangibile l'impatto del mercato illegale sulla fauna mondiale.
L'iniziativa si è rivelata un momento formativo di altissimo livello, dimostrando come un approccio dinamico e diretto sia la chiave vincente per trasformare i ragazzi di oggi nelle "sentinelle della natura" di domani. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche a Don Marco Paleari, Parroco della comunità, che pur non potendo essere presente ha autorizzato e reso possibile l'evento, nonché a tutta la Parrocchia Kolbe per la preziosa collaborazione e la splendida ospitalità.















