Alla fine di quest'anno, se non ci saranno proroghe, terminerà il bonus e il relativo incentivo fiscale per la sostituzione di serramenti e tende da sole. Attualmente, la normativa prevede agevolazioni per la prima casa che consistono nella detrazione Irpef sino al 50%, da recuperare in dieci anni direttamente nella dichiarazione dei redditi. Ma occorre fare bene attenzione a soddisfare precisi requisiti tecnici.
E' questo l'argomento di oggi della rubrica realizzata in collaborazione con l'associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco di Varese che su questo tema ha ricevuto diverse segnalazioni ai propri sportelli.
Sono tante infatti, le promozioni online di aziende che propongono lavori di sostituzione di serramenti e tende, con offerte di finanziamento e proposte di pagamento apparentemente vantaggiose. Questa tipologia di lavoro di manutenzione abitativa per efficientamento energetico richiede particolare attenzione anche perché l'impegno economico non à da sottovalutare ed è sempre bene compiere scelte ponderate, fare eseguire sopralluoghi e farsi mandare preventivi, oltre che affidarsi a professionisti qualificati.
Nella maggior parte dei casi i serramenti non vengono prodotti con misure standard e l'esperienza del montatore e la sua professionalità fanno la differenza. Essendo realizzati su misura, è bene quindi conoscere i termini per esercitare il diritto all'eventuale recesso del contratto in caso qualcosa non vada a buon fine.
Per tende da sole, serramenti, porte, verande ed altri prodotti realizzati su misura il diritto di recesso o al ripensamento è escluso, in quanto si tratta di beni personalizzati, con misure e caratteristiche tecniche specifiche che ne impedisce la rivendita ad altri potenziali clienti. Questa regola vale sia per gli acquisti eseguiti in un locale commerciale, online oppure a domicilio. Prima di mettere la firma al preventivo e e spesso anche il finanziamento annesso al contratto, è bene fare tutte le valutazioni con calma.
In caso di acconto, dopo aver confermato l'ordine con qualsiasi tipologia di pagamento, l'azienda produttrice del bene su misura è legittimata a trattenere la cifra versata ed in alcuni casi particolari può trattenere anche l'intero importo per coprire l'eventuale danno economico che ha subito, ad esempio comperando alcune tipologie di materiali, appositi colori e profili particolari.
Qualche eccezione, a discrezione della azienda produttrice o del rivenditore, può essere fatta, se si comunica la disdetta "a stretto giro", in un periodo di tempo brevissimo: da valutare attentamente anche la penale applicata sul finanziamento. E' comunque buona norma, prima di firmare un contratto che spesso è oneroso, farsi spiegare in maniera dettagliata dal venditore tutte le informazioni, ed in caso di dubbi, prendersi una doverosa "pausa di riflessione" prima di procedere all'acquisto dei beni durevoli.
Per tutti i prodotti non su misura invece, i cosiddetti prodotti standard, vale la regola dei 14 giorni per recedere dall'acquisto fatto sia online oppure al proprio domicilio. Le garanzie sui prodotti su misura sono validi nella forma pattuita al momento della firma del contratto e sono valide sia per difetti di conformità o per i prodotti installati in maniera non corretta, secondo di standard qualitativi che garantiscono una installazione sicura e funzionale. La garanzia legale, se non ci sono accordi diversi, ha validità biennale.
Per segnalazioni o richieste di chiarimenti ci si può rivolgere all'Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese di viale Valganna 20 o anche agli sportelli di Besozzo di via XXV Aprile 80 o di via Zangrilli presso la Cisl, previo appuntamento al 348 2729061, oppure via mail direttamente alla nostra redazione scrivendo a redazione@varesenoi.it. Per informazioni si possono consultare il sito web dell'associazione https://www.assconsumatoriavvocatialtuofianco.it/ e la nuova pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61586719444624














